la sanità che funziona
Due sardi ai vertici dell’Ortopedia nazionale
Cudoni primario del San Francesco nuovo presidente dell’Otodi e il thiesino Manca è il vice
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NUORO. Due ortopedici sardi ai vertici dell’ortopedia nazionale. Sebastiano Cudoni, 58 anni, di Arzachena, primario del reparto ortopedia dell’ospedale San Francesco di Nuoro è stato eletto presidente dell’Otodi, l’associazione che riunisce gli ortopedici e i traumatologi ospedalieri d’Italia. Vicepresidente è stato invece eletto Mario Manca, 60 anni, di Thiesi, ma residente in Toscana, un luminare della materia, direttore del Dipartimento di chirurgia e primario del reparto ortopedia e traumatologia dell’ospedale della Versilia di Lido di Camaiore e dal primo agosto responsabile dell’organizzazione della Chirurgia robotica dell’Area vasta della Toscana.
Sebastiano Cudoni e Mario Manca sono due ortopedici sardi che hanno saputo mettersi in evidenza a livello nazionale e internazionale per il loro altissimo livello di professionalità e per questo hanno raccolto i consensi della maggioranza degli ortopedici al congresso dell’Otodi. Il voto è stato quasi all’unanimità. È la prima volta che due sardi vengono chiamati a ricoprire incarichi prestigiosi. Una grande soddisfazione per la tanto vituperata sanità sarda che a livello nazionale riscuote quei consensi che invece vengono quasi tenuti nascosti in Sardegna, a causa dei problemi economici che fanno troppo spesso passare in secondo piano gli ottimi risultati medici.
«Un impegno importante che premia l’ortopedia sarda e in particolare quella nuorese – ha spiegato con dosddisfazione Sebastiano Cudoni –. L’equipe del San Francesco sta operando molto bene e sta raggiungendo risultati di rilievo riconosciuti anche a livello nazionale».
Sebastiano Cudoni e Mario Manca sono due ortopedici sardi che hanno saputo mettersi in evidenza a livello nazionale e internazionale per il loro altissimo livello di professionalità e per questo hanno raccolto i consensi della maggioranza degli ortopedici al congresso dell’Otodi. Il voto è stato quasi all’unanimità. È la prima volta che due sardi vengono chiamati a ricoprire incarichi prestigiosi. Una grande soddisfazione per la tanto vituperata sanità sarda che a livello nazionale riscuote quei consensi che invece vengono quasi tenuti nascosti in Sardegna, a causa dei problemi economici che fanno troppo spesso passare in secondo piano gli ottimi risultati medici.
«Un impegno importante che premia l’ortopedia sarda e in particolare quella nuorese – ha spiegato con dosddisfazione Sebastiano Cudoni –. L’equipe del San Francesco sta operando molto bene e sta raggiungendo risultati di rilievo riconosciuti anche a livello nazionale».
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