Il Parco Batteria diventerà un gioiello naturalistico
di Lamberto Cugudda
Tortolì, l’amministrazione sta predisponendo il bando Prevista la valorizzazione di tutta l’area panoramica
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ARBATAX. Parco Batteria diventerà un gioiello naturalistico. L’amministazione comunale ha deliberato l’atto di indirizzo in relazione «all’assegnazione in concessione di un’area del Demanio marittimo (il Parco Batteria, ndr) di 40.551 metri quadrati, finalizzata alla valorizzazione di un itinerario integrato naturalistico-culturale». Ora il responsabile dell’Area comunale dovrà predisporre le pratiche e far partire il bando. L’area di Batteria si trova nella sommità della collinetta che domina Arbatax, Cala Moresca, l’omonimo villaggio turistico e il piazzale degli Scogli Rossi. Prende il nome dalle batterie antiaeree della Seconda guerra mondiale che ancora sono presenti.
È un’area di grandissimo pregio ambientale. Ad agosto 2016 si era concluso l’iter per il passaggio delle aree del Parco Batteria dal Demanio marittimo al Comune di Tortolì-Arbatax. Dopo il via libera del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ci fu la consegna formale. Il fiore all’occhiello di Arbatax nel 2008 fu destinatario di un finanziamento un milione di euro per la realizzazione di un itinerario integrato naturalistico e culturale. E in effetti alcune strutture sono state realizzate, anche se i vandali e i ladri sono ormai di casa a Batteria.
L’assessore comunale ai Lavori pubblici, Fausto Mascia, ha affermato che a stretto giro si procederà alla predisposizione del bando a evidenza pubblica per l'assegnazione delle aree in gestione. In delibera è stato stabilito che la durata della concessione sarà di nove anni sulla superficie complessiva assegnata in concessione pari a 40.551 metri quadrati «di cui massimo il 20 per cento viene considerata in concessione ai fini dell'applicazione del canone demaniale, ovvero sulle quali il concessionario potrà trarne vantaggio economico diretto, mentre il restante minimo 80 per cento viene considerata “area libera”, sulla quale il concessionario non potrà trarne vantaggio economico diretto, ma dovrà garantire comunque la manutenzione ordinaria, la pulizia e il pubblico accesso».
L’aggiudicatario dovrà garantire nel periodo compreso tra maggio e ottobre, l’apertura del Parco e delle strutture, il chiosco-bar-punto di ristoro, almeno 12 ore al giorno.
È un’area di grandissimo pregio ambientale. Ad agosto 2016 si era concluso l’iter per il passaggio delle aree del Parco Batteria dal Demanio marittimo al Comune di Tortolì-Arbatax. Dopo il via libera del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ci fu la consegna formale. Il fiore all’occhiello di Arbatax nel 2008 fu destinatario di un finanziamento un milione di euro per la realizzazione di un itinerario integrato naturalistico e culturale. E in effetti alcune strutture sono state realizzate, anche se i vandali e i ladri sono ormai di casa a Batteria.
L’assessore comunale ai Lavori pubblici, Fausto Mascia, ha affermato che a stretto giro si procederà alla predisposizione del bando a evidenza pubblica per l'assegnazione delle aree in gestione. In delibera è stato stabilito che la durata della concessione sarà di nove anni sulla superficie complessiva assegnata in concessione pari a 40.551 metri quadrati «di cui massimo il 20 per cento viene considerata in concessione ai fini dell'applicazione del canone demaniale, ovvero sulle quali il concessionario potrà trarne vantaggio economico diretto, mentre il restante minimo 80 per cento viene considerata “area libera”, sulla quale il concessionario non potrà trarne vantaggio economico diretto, ma dovrà garantire comunque la manutenzione ordinaria, la pulizia e il pubblico accesso».
L’aggiudicatario dovrà garantire nel periodo compreso tra maggio e ottobre, l’apertura del Parco e delle strutture, il chiosco-bar-punto di ristoro, almeno 12 ore al giorno.
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