Macomer, bando al ribasso per la gestione dell’ex Alas
Il nuovo canone di locazione annuo propone prezzi da saldo: 100 euro al mese Lo spazio di pertinenza della struttura è di più di mille metri quadrati
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MACOMER. Bando al ribasso per la gestione del complesso ex Alas ristrutturato dopo che al primo, pubblicato ad aprile, non ha risposto nessuno. Se per il canone di locazione la prima gara partiva da un prezzo base che non era proprio concorrenziale (mille euro al mese), il nuovo bando propone prezzi da saldo, 100 euro al mese per gestire lo spazio destinato a bar-caffetteria di circa 160 metri quadri al quale si accede dalla via Cavour e il retro caffetteria con bagno, una sala polifunzionale di 205 metri con accesso dalla sala bar, dove sono esposte alcune macchine che ricordano l’utilizzo del fabbricato come stabilimento lanario, la corte interna di 450 metri utilizzabile per manifestazioni all’aperto, una sala esposizione di circa 100 metri e due portici, il primo di 180 metri con accesso dalla corte interna e prospetto su via De Candia e il secondo di 77 metri con accesso da via De Candia ma anche dalla corte interna. Complessivamente sono più di mille metri quadrati utilizzabili, oltre allo spazio bar, per mostre, proiezioni, piccole rassegne e manifestazioni al chiuso o all’aperto. Saranno a disposizione del gestore anche tutti gli spazi visitabili del complesso ristrutturato, i quali, però, rimarranno nella disponibilità dell’amministrazione.
Si tratta ora di vedere quale sarà la risposta di eventuali soggetti interessati alla gestione. Il termine per presentare le offerte scade alle ore 13 del 28 agosto. La forte riduzione dell’offerta base dovrebbe invogliare operatori interessati alla gestione. Cento euro al mese, rispetto ai 1000 euro del precedente bando, sono una somma irrisoria. È anche vero però che il concessionario dovrà arredare gli spazi investendo nell’acquisto di attrezzature e arredi, che resteranno si sua proprietà.
Chi si aggiudicherà la gara potrà avviare lei locali attività commerciali, di ristorazione, organizzare eventi anche su ampia scala. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di trasformare il complesso in un polo di attrazione di eventi anche di livello sovracomunale. È però anche quello di evitare che il complesso ristrutturato rimanga vuoto e inutilizzato, come avvenne in passato per le ex caserme Mura, le quali rimasero chiuse per lungo tempo, periodo durantel’uso era limitato ad accogliere poche manifestazioni durante l’anno.
Con l’affidamento in gestione della struttura si punta al suo pieno utilizzo. Negli spazi fruibili si potranno organizzare eventi di promozione, fiere, esposizioni e work shop permanenti e temporanei. (t.g.t.)
Si tratta ora di vedere quale sarà la risposta di eventuali soggetti interessati alla gestione. Il termine per presentare le offerte scade alle ore 13 del 28 agosto. La forte riduzione dell’offerta base dovrebbe invogliare operatori interessati alla gestione. Cento euro al mese, rispetto ai 1000 euro del precedente bando, sono una somma irrisoria. È anche vero però che il concessionario dovrà arredare gli spazi investendo nell’acquisto di attrezzature e arredi, che resteranno si sua proprietà.
Chi si aggiudicherà la gara potrà avviare lei locali attività commerciali, di ristorazione, organizzare eventi anche su ampia scala. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di trasformare il complesso in un polo di attrazione di eventi anche di livello sovracomunale. È però anche quello di evitare che il complesso ristrutturato rimanga vuoto e inutilizzato, come avvenne in passato per le ex caserme Mura, le quali rimasero chiuse per lungo tempo, periodo durantel’uso era limitato ad accogliere poche manifestazioni durante l’anno.
Con l’affidamento in gestione della struttura si punta al suo pieno utilizzo. Negli spazi fruibili si potranno organizzare eventi di promozione, fiere, esposizioni e work shop permanenti e temporanei. (t.g.t.)
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