Scontro tra moto e pick-up: muore 27enne
di Nino Muggianu
Franco Fancello, neo laureato in Giurisprudenza, era in sella alla sua Aprilia 250 quando è finito contro il veicolo
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DORGALI. Una frenata disperata, poi lo schianto contro un pick-up in una viuzza alla periferia del paese. Franco Fancello, 27enne di Dorgali, neo laureato in giurisprudenza è morto ieri mattina al San Francesco qualche ora dopo il trasporto in ospedale. Troppo gravi le ferite riportate nell’impatto.
Lo scontro L’incidente è avvenuto intorno alle 8,20 in via Goritto, una strada parallela a via Lamarmora, la via principale che divide in due il paese. Il giovane, grande appassionato di moto, era in sella alla sua Aprilia 250, quando, all’improvviso si è trovato davanti un’auto che in quel momento percorreva la via in senso opposto e stava superando un mezzo in sosta. Il ragazzo non è riuscito ad evitare la vettura; l’impatto è stato violentissimo. La moto è finita di traverso sull’asfalto mentre il corpo di Franco Fancello è stato sbalzato violentemente contro il mezzo. Il ventisettenne ha battuto il capo rimanendo esanime al suolo.
L’allarme Soccorso immediatamente dall’autista del pick up, un allevatore del paese che spaventatissimo, ha lanciato l’allarme, il ferito, dopo i primi tentativi di rianimazione da parte degli operatori della Croce verde di Dorgali, caricato sull’ambulanza è stato trasferito fino alla periferia del paese dove ad attenderlo c’era un elicottero dei vigili del fuoco con un medico a bordo.Le condizioni del giovane sono apparse da subito disperate. Una volta giunto all’ospedale san Francesco inutili sono stati i tentativi da parte dei sanitari di salvargli la vita. Franco Fancello ha cessato di vivere per le profonde ferite alla testa riportate nell’impatto.
I rilievi Saranno ora i carabinieri della stazione di Dorgali, guidati dal maresciallo Aldo Satta, giunti sul posto per effettuare i rilievi, a ricostruire l’esatta dinamica del tragico incidente. I militari hanno raccolto tutti gli elementi per accertare le responsabilità dell’accaduto. Fondamentali per queste, saranno anche le testimonianze delle persone che hanno assistito allo scontro tra il pick up e la moto condotta dal giovane. Stabiliranno, inoltre, a quale velocità transitavano i due mezzi prima dell’impatto, se ci sia stata invasione di corsia e, inoltre, se il ragazzo in quel momento indossasse il casco di protezione. Elemento questo, indubbio per chi conosceva la vittima. Tutti in paese, infatti, sanno che Franco Fancello non saliva mai in sella alla sua moto se prima non si allacciava il casco. Rispettava tutte le misure di sicurezza perché, nonostante la forte passione, conosceva bene rischi e pericoli che si corrono alla guida delle moto. Il giovane, infatti, era stato provato dalla morte di un familiare, scomparso tragicamente proprio in un incidente accaduto in circostanze analoghe. La tragedia di ieri aggiunge un’altra croce sulle strade di Dorgali: troppe le giovani vite spezzate.
Il paese La notizia della morte di Franco Fancello ha destato sconforto in tutto il paese. Il giovane si era laureato da poco in giurisprudenza e aveva ancora tanti sogni da realizzare. Sul suo profilo Facebook, accessibile solo agli amici, foto di lui sulla moto ma anche tante recenti immagini con ragazzi della sua età.
Un giovane solare, ben voluto da tutti che ha cessato di vivere troppo presto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Lo scontro L’incidente è avvenuto intorno alle 8,20 in via Goritto, una strada parallela a via Lamarmora, la via principale che divide in due il paese. Il giovane, grande appassionato di moto, era in sella alla sua Aprilia 250, quando, all’improvviso si è trovato davanti un’auto che in quel momento percorreva la via in senso opposto e stava superando un mezzo in sosta. Il ragazzo non è riuscito ad evitare la vettura; l’impatto è stato violentissimo. La moto è finita di traverso sull’asfalto mentre il corpo di Franco Fancello è stato sbalzato violentemente contro il mezzo. Il ventisettenne ha battuto il capo rimanendo esanime al suolo.
L’allarme Soccorso immediatamente dall’autista del pick up, un allevatore del paese che spaventatissimo, ha lanciato l’allarme, il ferito, dopo i primi tentativi di rianimazione da parte degli operatori della Croce verde di Dorgali, caricato sull’ambulanza è stato trasferito fino alla periferia del paese dove ad attenderlo c’era un elicottero dei vigili del fuoco con un medico a bordo.Le condizioni del giovane sono apparse da subito disperate. Una volta giunto all’ospedale san Francesco inutili sono stati i tentativi da parte dei sanitari di salvargli la vita. Franco Fancello ha cessato di vivere per le profonde ferite alla testa riportate nell’impatto.
I rilievi Saranno ora i carabinieri della stazione di Dorgali, guidati dal maresciallo Aldo Satta, giunti sul posto per effettuare i rilievi, a ricostruire l’esatta dinamica del tragico incidente. I militari hanno raccolto tutti gli elementi per accertare le responsabilità dell’accaduto. Fondamentali per queste, saranno anche le testimonianze delle persone che hanno assistito allo scontro tra il pick up e la moto condotta dal giovane. Stabiliranno, inoltre, a quale velocità transitavano i due mezzi prima dell’impatto, se ci sia stata invasione di corsia e, inoltre, se il ragazzo in quel momento indossasse il casco di protezione. Elemento questo, indubbio per chi conosceva la vittima. Tutti in paese, infatti, sanno che Franco Fancello non saliva mai in sella alla sua moto se prima non si allacciava il casco. Rispettava tutte le misure di sicurezza perché, nonostante la forte passione, conosceva bene rischi e pericoli che si corrono alla guida delle moto. Il giovane, infatti, era stato provato dalla morte di un familiare, scomparso tragicamente proprio in un incidente accaduto in circostanze analoghe. La tragedia di ieri aggiunge un’altra croce sulle strade di Dorgali: troppe le giovani vite spezzate.
Il paese La notizia della morte di Franco Fancello ha destato sconforto in tutto il paese. Il giovane si era laureato da poco in giurisprudenza e aveva ancora tanti sogni da realizzare. Sul suo profilo Facebook, accessibile solo agli amici, foto di lui sulla moto ma anche tante recenti immagini con ragazzi della sua età.
Un giovane solare, ben voluto da tutti che ha cessato di vivere troppo presto.
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