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Nuoro

Siniscola, mare “insicuro”: sanzioni per 23mila euro

di Sergio Secci
Siniscola, mare “insicuro”: sanzioni per 23mila euro

Controlli della Guardia costiera lungo tutto il litorale da Orosei a San Teodoro In alcuni hotel e stabilimenti mancavano i requisiti per garantire il salvataggio

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SINISCOLA. Sanzioni per ventitremila euro e stabilimenti balneari chiusi per il mancato rispetto delle dotazioni di salvataggio a mare. Questo il risultato di un operazione portata avanti sul litorale di Siniscola e Orosei dagli uomini della guardia costiera che fanno capo all’ufficio locale marittimo di Caletta. I controlli effettuati nei giorni scorsi, hanno permesso di appurare che in alcuni casi il bagnino era totalmente assente o che mancavano le indispensabili dotazioni di sicurezza, come la torretta per tenere d’occhio lo specchio d’acqua davanti alla spiaggia, la bombola d’ossigeno o la pompa Ambu.

La capitaneria di porto di Olbia, diretta dal capitano di vascello Maurizio Trogu, anche a seguito dei decessi verificatisi negli ultimi tempi nelle acque del litorale di competenza, ha disposto un servizio di controllo mirato alla verifica delle dotazioni di sicurezza negli stabilimenti balneari, verifiche che sono stati disposte da San Teodoro sino ad Orosei e che hanno permesso di accertare che in molti casi, non c’erano i requisiti minimi per garantire il salvataggio. Le sanzioni comminate dalla guardia costiera di La Caletta, guidata dal luogotenente Mario Cubeddu, hanno colpito i bagnini ritenuti responsabili delle dotazioni di sicurezza, ed i gestori o proprietari degli stabilimenti per quanto riguarda la mancata realizzazione delle torrette. A Orosei, in particolare, è risultato irregolare anche il salvamento disposto a Cala Liberotto dal comune dove gli operatori, hanno sanzionato una struttura per la violazione delle norme sulla sicurezza.

Sempre nella località costiera oroseina, un hotel è stato multato per seimila euro e altri tremila euro dovrà pagare il bagnino. Un'altra struttura dovrà pagare seimila euro mentre al punto di salvataggio attivato da comune, è stata inflitta una sanzione di 2mila euro.

Sequestro preventivo invece per una struttura balneare di Siniscola, se entro 24 ore dalla notifica non attiverà il servizio di salvataggio, sarà denunciata penalmente per inosservanza al decreto che regola le concessioni balneari. A San Teodoro nei giorni erano stati sequestrati oltre 120 lettini, pur in possesso della sola licenza di noleggio, un operatore occupava invece illegalmente un ampio spazio della spiaggia di Lu Impostu. I servizi di controllo e verifica proseguiranno anche nelle prossime settimane in tutte le spiagge della costa, oltre alla sicurezza dei bagnanti, saranno controllate le autorizzazioni per l’occupazione dello spazio demaniale.

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