La Nuova Sardegna

Nuoro

Paura per l’incendio nella discarica di Coronas Bentosas

di Federico Sedda

Bolotana, nel sito rifiuti radioattivi all’esame dell’Arpas L’assessore Spano replica all’interrogazione di Forma (PD)

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BOLOTANA. Paura per un incendio nella discarica di Coronas Bentosas. Una nube di fumo nero si è sollevata ieri pomeriggio dall’area recintata a pochi chilometri dal pese. Cumuli di rifiuti hanno preso fuoco, probabilmente per autocombustione. All’interno della discarica, infatti, pare sia presente del carbone che viste le temperature raggiunte ieri nella piana di Ottana, potrebbe essersi acceso spontaneamente. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco di Nuoro per domare l’incendio che, fortunatamente, è stato bloccato in tempo. Saranno loro a stabilire l’esatta causa del rogo e informare i carabinieri della compagnia di Ottana sull’eventuale dolo.

Intanto è di questi giorni la replica dell’assessore regionale all’Ambiente, Donatella Spano all’interrogazione sul caso dei rifiuti radioattivi depositati a Coronas bentosas, presentata dalla consigliera regionale del Pd, Daniela Forma. «Sarà l’Arpas di Oristano a valutare, su incarico della procura della Repubblica della città campidanese, la corretta classificazione del rifiuto radioattivo conferito ad aprile scorso nella discarica industriale di Coronas bentosas, in territorio di Bolotana, e a fare la dovuta chiarezza sulla idoneità del sito a smaltire il rifiuto stesso» dice Donatella Spano. A darne notizia è la stessa consigliera regionale nuorese che, sulla vicenda, che e ha sollevato non poche perplessità relativamente alla corretta gestione del trasporto e del conferimento dei rifiuti risultati positivi al Radio 226, ha aperto un vero e proprio contenzioso tecnico-politico con la Regione.

«Ho avuto riscontro dall’assessorato regionale all’Ambiente – dice Daniela Forma – alla seconda interrogazione che ho depositato sul caso del carico di rifiuti radioattivi proveniente dallo stabilimento ex Versalis di Sarroch e conferito i nella discarica di Coronas bentosas di Bolotana perché respinto dalla piattaforma della SeTrand di Settimo San Pietro». La risposta dell’assessore Donatella Spano si articola sostanzialmente su due punti: la valutazione qualitativa dei rifiuti in base alla quale gli stessi sono stati conferiti nella discarica di Bolotana e la corretta informazione sui dati di gestione dell'impianto che la società Barbagia Ambiente, che gestisce Coronas bentosas, dovrebbe fornire alla popolazione locale in base alle prescrizioni contenute nell’Aia rilasciata dalla Provincia. «Sul primo punto – fa sapere Daniela Forma – l’assessore ha comunicato che sarà il dipartimento Arpas di Oristano, nominato ausiliario di polizia giudiziaria nell'ambito del relativo procedimento penale in corso, a valutare la regolarità di attribuzione del codice che ha consentito lo smaltimento del rifiuto sulla base delle procedure previste per lo smaltimento dell’amianto, evitando di sottoporre lo stesso ad analisi chimica. Per quanto riguarda, invece, le informazioni riguardanti la corretta gestione della discarica e il rispetto delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione Aia, l’assessore regionale all’Ambiente ha fatto sapere di non avere alcun riscontro in merito. Questo aspetto, che riguarda la trasparenza su quanto avviene dall'interno del recinto della discarica provoca diffidenza e ostilità da parte della popolazione locale. Da qui l’auspicio – conclude la consigliera regionale – che la Provincia, alla quale spetta la vigilanza ambientale, chieda delucidazioni sulle anomalie emerse dalla vicenda del trasporto e del conferimento dei rifiuti risultati radioattivi».

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