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Allevatori ma anche esperti coltivatori di marijuana: in cella

Allevatori ma anche esperti coltivatori di marijuana: in cella

Due orunesi arrestati dai carabinieri delle squadriglie La droga scoperta in una zona impervia tra Orune e Nuoro

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NUORO. I carabinieri delle squadriglie del Comando provinciale hanno scoperto la fiorente piantagione di marijuana durante un servizio di perlustrazione nelle campagne al confine tra i territori di Orune e Nuoro. Era stata organizzata alla perfezione in una zona isolata e particolarmente impervia, invisibile da lontano tanto che i militari ci sono letteralmente caduti dentro.

I carabinieri delle squadriglie, insieme a quelli di Orune, hanno immediatamente verificato la consistenza della piantagione e si sono appostati per monitorare la situazione. Due giorni di perlustrazioni e appiattamenti per capire chi fossero i responsabili. Un lavoro durissimo sotto il sole implacabile di questi giorni.

Poi, lunedì, la svolta. Nel tardo pomeriggio, quando il sole stava tramontando dietro le colline, sono arrivati due uomini che avevano alcuni sacchi sulle spalle: fertilizzante. Mentre i due erano impegnati a concimare le piantine con delle bottiglie di plastica, i carabinieri hanno seguito le loro mosse con la massima attenzione e sono saltati fuori all’improvviso cogliendo alla sprovvista i due, che non sono neppure riusciti a pensare a un eventuale tentativo di fuga.

Luigi Bardellinu, 31 anni, e Giovanni Mariane, 38 anni, entrambi allevatori di Orune, sono stati immediatamente identificati e arrestati con l’accusa di coltivazione di stupefacenti, reato aggravato dall’ingente quantità di marijuana che è stata recuperata.

Le piantine di canapa messe a dimora dai due orunesi erano 1310 e avevano già raggiunto un’altezza superiore al metro. Una volta estirpate, le piantine pesavano oltre un quintale.

Durante il blitz, i carabinieri, coordinati dal maggiore Marco Keten, comandante del Reparto operativo provinciale, hanno anche trovato e sequestrato 42 bottiglie in plastica da un litro e mezzo contenenti l’ottimo fertilizzante utilizzato per concimare la fiorente piantagione nell’impervia vallata di Iscra .

La marijuana è stata sequestrata in attesa di ulteriori accertamenti finalizzati a definirne qualità e valore. I due allevatori orunesi Giovanni Mariane e Luigi Bardellinu sono stati arrestati e accompagnati nel carcere di Badu ’e Carros. Quella scoperta ieri è la terza piantagione trovata in pochi giorni.

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