budoni
L’appello di un paziente in lista d’attesa
BUDONI. Infinita attesa per un paziente oncologico di Budoni che per motivi di alloggio e vicinanza con alcuni parenti, ha scelto di farsi curare all’istituto Europeo di oncologia di Milano. L’uomo,...
1 MINUTI DI LETTURA
BUDONI. Infinita attesa per un paziente oncologico di Budoni che per motivi di alloggio e vicinanza con alcuni parenti, ha scelto di farsi curare all’istituto Europeo di oncologia di Milano. L’uomo, viste le precarie condizioni di salute, dovrà però sottoporsi a intervento chirurgico in tempi brevi ma è da oltre due mesi in lista con la speranza, ogni giorno, di essere contattato.
A lanciare un appello per lui è un amico che evidenzia come «la carta dei servizi dello Ieo dice che il paziente ha diritto alle cure sollecite».
«Noi sardi – aggiunge – siamo abituati ad attendere ed aspettare dagli altri le briciole di una sanità che globale non è, i nostri centri di eccellenza, qui in Sardegna ospitano e curano pazienti senza fare distinzione di alcun genere con una professionalità che tutti ci invidiano, con tempi di attesa minimi». Quindi la richiesta al direttore sanitario dell’istituto oncologico Fabrizio Mastrilli. «Ci aiuti a non avere paura di vedere “il continente” distante da noi anni luce». Un accorato appello che si spera venga raccolto in tempi brevi dando nuove speranza di ripresa a questo paziente sardo». (s.s.)
A lanciare un appello per lui è un amico che evidenzia come «la carta dei servizi dello Ieo dice che il paziente ha diritto alle cure sollecite».
«Noi sardi – aggiunge – siamo abituati ad attendere ed aspettare dagli altri le briciole di una sanità che globale non è, i nostri centri di eccellenza, qui in Sardegna ospitano e curano pazienti senza fare distinzione di alcun genere con una professionalità che tutti ci invidiano, con tempi di attesa minimi». Quindi la richiesta al direttore sanitario dell’istituto oncologico Fabrizio Mastrilli. «Ci aiuti a non avere paura di vedere “il continente” distante da noi anni luce». Un accorato appello che si spera venga raccolto in tempi brevi dando nuove speranza di ripresa a questo paziente sardo». (s.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google