La Nuova Sardegna

Nuoro

torpè 

Segano le sbarre e fanno il colpo con la mazza

di Sergio Secci
Segano le sbarre e fanno il colpo con la mazza

Spettacolare rapina messa a segno da due banditi nell’ufficio postale di Brunella

3 MINUTI DI LETTURA





BRUNELLA (TORPÈ). Giornata di pagamento delle pensioni all’ufficio postale di Brunella, ma all’incasso si sono presentati anche due rapinatori che, dopo aver forzato una finestra che si affaccia sul retro dello stabile, si sono portati via un bottino che si aggira sui 10mila euro.

Banditi professionisti, che hanno studiato alla perfezione l’ennesimo colpo nella piccola filiale di Poste Italiane nella frazione collinare di Torpè. I rapinatori, secondo la ricostruzione fatta dagli agenti del commissariato di Posada, i primi ad intervenire sul posto, erano almeno due. Fuori dal locale, con pazienza e senza farsi notare hanno atteso che si aprisse la cassaforte a tempo istallata nell’ufficio dove opera, a giorni alterni, un solo impiegato e poi hanno sfondato a colpi di mazza la finestra, dopo aver preventivamente (forse durante la notte) segato le sbarre dell’inferriata di protezione.

I due sono entrati nell’ufficio in un battibaleno e si sono portati via i soldi che c’erano all’interno della cassaforte.

Il colpo è stato messo a segno poco dopo l’apertura della filiale, intorno alle 8.30. Dentro c’erano un impiegato e un solo cliente che doveva fare un prelievo. L’addetto allo sportello ha fatto attendere il cliente sino all’apertura della cassaforte a tempo, che avviene tramite un input della sede centrale. Una volta che lo sportello è diventato operativo, come saette sono piombati nell’ufficio anche due uomini incappucciati, di cui almeno uno armato. Hanno intimato ai presenti di non muoversi e si sono fatti consegnare il contante che si trovava all’interno dell’armadio blindato.

Ad agevolare il loro fulmine e spettacolare ingresso nell’ufficio, lo scopriranno più tardi gli specialisti della polizia scientifica, è stato il preventivo taglio delle sbarre dell’inferriata di una finestra che si affaccia sul retro: un lavoro fatto probabilmente durante la notte con tutta calma. Ai due è bastato i spostare la grata e poi abbattere con una mazza la finestra per trovarsi all’interno e mettere a segno la rapina.

Un blitz durato una manciata di minuti. Poi la coppia dibanditi è salita su un’auto scura, pare una Ford Ka, e si è data alla fuga probabilmente verso le trafficatissime strade del mare. Malgrado il tempestivo intervento delle forze dell’ordine e i blocchi stradali disposti nelle strade vicinali, i due banditi sono riusciti per il momento a far perdere le loro tracce.

Gli inquirenti, dopo aver interrogato i presenti, hanno visionato le immagini delle telecamere di sicurezza per cercare qualche particolare che consenta di risalire agli autori del colpo mentre i locali delle poste e le zone adiacenti sono stati controllati minuziosamente dagli esperti della Scientifica alla ricerca di eventuali tracce lasciate dai banditi. L’ufficio postale di Brunella, in una via periferica del paese, non è nuovo alle rapine: in passato era stato preso di mira altre due volte. Ad agire questa volta sembra che siano stati dei professionisti che hanno studiato nei minimi particolari la dislocazione e le abitudini con la sicurezza di poter agire quasi indisturbati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative