La Nuova Sardegna

Nuoro

Capitale della cultura 2020 nascono i gruppi di lavoro

di Francesco Pirisi
Capitale della cultura 2020 nascono i gruppi di lavoro

Il Comune accelera i tempi: il 15 settembre scadono i termini per il dossier Tra i progetti e gli impegni ci sono il ritorno dell’Europeade e un “ideario” sul web

3 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Iniziano a emergere le prime linee del progetto che presenterà il capoluogo barbaricino nella competizione per la capitale italiana della cultura nel 2020. Due giorni fa nuovo incontro all’ExMè, tra il Comune, fautore dell’iniziativa, e i responsabili di enti e associazioni culturali che hanno deciso di partecipare con progetti singoli o in rete con altre istituzioni. La novità ultima è la creazione dei primi sottogruppi che si sono impegnati a realizzare altrettanti interventi artistici e di spettacolo, per comporre il dossier del concorso, da presentare entro il 15 settembre.

Uno abbraccia l’area scientifica. Mette per base l’iniziativa la Notte dei ricercatori di qualche stagione addietro, e promette un 2020 con diverse iniziative, in grado di coinvolgere soprattutto la fascia giovanile. C’è poi il sottogruppo che punta sull’economia solidaristica, quella circolare, da concretare con una serie di idee in grado anche in questo caso di creare opportunità di integrazione e anche di occupazione per chi oggi è tenuto ai margini da tutto ciò. Tra idee che vogliono prendere forma, una già precisa: Nuoro nel 2020 ospiterà una nuova edizione dell’Europeade, in auge nei decenni passati, per un nuovo incontro tra sodalizi ed espressione folcloristiche di molte aree del globo. L’iniziativa è al centro dell’impegno di cori polifonici e gruppi di ballo, di fatto le prime a fare società in previsione della candidatura al titolo di capitale della cultura.

Così come sono già al lavoro musei e istituzioni dove si coniugano storia locale, personaggi, ed esperienza di formazione dell’attualità, alle quali la candidatura all’evento nazionale chiede azioni di ampio respiro, con legami operativi con realtà e strutture della Penisola ed estere. Impegni e idee che già nella settimana entrante saranno maggiormente delineate, dopo il nuovo esame previsto nella nuova riunione di martedì. Lo conferma Massimo Mancini, coordinatore dell’iniziativa per conto dell’amministrazione civica: «Sì, credo che nel correre di una settimana si possa già avere chiara l’idea di come la città andrà a proporsi nel concorso del ministero. La cosa fondamentale in questo momento è mettere insieme una serie di idee e interventi coerenti. Per i progetti specifici ci sarà tempo anche dopo l’invio del dossier, sempre con la condizione che siano in linea con l’idea generale». Concetto, e obiettivo a un tempo, quest’ultimo ribadito dal sindaco Andrea Soddu durante l’ultima riunione: ossia, fare di Nuoro una città moderna, appetibile per i turisti, ma anche luogo dentro la cerchia delle sedi da scegliere per l’attività di studio o di impresa. Le riunioni iniziali hanno segnalato un certo interesse. La conferma anche nei primi accordi per creare dei fronti di attività. Anzi, proprio la sinergia potrà alla fine dare i maggiori frutti, perché aspetto prioritario nelle valutazioni dei giurati, che a metà novembre sceglieranno le 10 finaliste e a gennaio proclameranno la capitale culturale d’Italia per il 2020. Senza con ciò pensare di dover andare a braccetto a prescindere dall’intervento. Su questo punto precisa ancora Mancini: «Il progetto deve essere condiviso nella sostanza e nella sua natura intima, per così dire, circa appunto la coerenza con la storia di Nuoro e con ciò che la città vuole essere nel tempo a venire. Proprio per questo, tra le iniziative, c’è anche quella di un sito, un “ideario”, sul web, dove le idee possono essere presentate e allo stesso valutate dai cittadini, in maniera più o meno favorevole». L’indirizzo: nuoro2020.ideascale.com.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative