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Un decalogo di regole per i giovani in vacanza
BAUNEI. Il sindaco Salvatore Corrias ha scritto una lettera aperta ai ragaziz di Baunei-Santa Maria Navarrese.«Cari ragazzi della mia comunità – si legge – da più parti, ci segnalano alcuni episodi,...
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BAUNEI. Il sindaco Salvatore Corrias ha scritto una lettera aperta ai ragaziz di Baunei-Santa Maria Navarrese.«Cari ragazzi della mia comunità – si legge – da più parti, ci segnalano alcuni episodi, a cui storicamente non siamo avvezzi, né a Baunei, né a Santa Maria. In queste calde notti d'estate i luoghi della socialità cambiano, le piazze diventano più grandi, le strade più aperte, le spiagge più affollate. C'è tanta gente, a Baunei e a Santa Maria, tanta davvero. Ci siamo noi che ci viviamo e i nostri ospiti». Corrias prosegue. «Voi credete, che il vociare insistito e urlato, fino a notte molto tarda, quando la piazza è più grande e si apre a tutti, sia cosa gradita? Voi credete, cari ragazzi, che correre all'impazzata sulle strade più aperte non sia motivo di pericolo, per voi e per gli altri? Voi credete che stare in spiaggia sino a tarda notte vi autorizzi a fare ciò che vi pare, come se non ci fosse un domani? Io credo di no, cari ragazzi, e neanche voi. Non potete crederlo, perché siete figli di questa comunità». E conclude: «Dove abbiamo imparato, tutti, che per stare insieme nei luoghi di tutti non bisogna necessariamente urlare, correre all'impazzata, sporcare senza pulire. Ecco, sono sicuro che vi fermerete a riflettere. Sono sicuro che prenderete coscienza». (l.cu.)
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