il disciplinare per chi sfila
Banditi bijoux, telefonini fumo e scarpe non adeguate
NUORO. Tanto per non lasciare spazio a eventuali incertezze, le cose vengono messe subito in chiaro: le donne, pure quelle a cavallo, dovranno indossare la gonna, gli uomini i pantaloni. Gli abiti,...
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NUORO. Tanto per non lasciare spazio a eventuali incertezze, le cose vengono messe subito in chiaro: le donne, pure quelle a cavallo, dovranno indossare la gonna, gli uomini i pantaloni. Gli abiti, invece, dovranno «avere come complemento solo monili tradizionali». Banditi, dunque, bijoux e varie forzature lontane anni luce dalla storia e dalle tradizioni di un’intera isola e delle sue manifestazioni.
Il disciplinare che dovranno rispettare i cavalieri e le amazzoni che parteciperanno alla festa del Redentore di domenica 27 agosto, insomma, prevede un lungo elenco di regole di ammissione, comportamento e andatura, ma anche precisi divieti. Ventotto punti che l’associazione Amazzoni e cavalieri nuoresi ha scritto insieme all’assessore comunale al Turismo, Marcello Seddone, e allo staff del Comune. Tra i diversi punti del regolamento, all’articolo 9 si legge “è fatto divieto assoluto per le ragazze di indossare il costume tradizionale maschile”. Mentre al punto successivo, il disciplinare precisa che tutti i partecipanti devono “indossare il costume tradizionale completo in tutte le sue parti (compreso il copricapo maschile e femminile), indossare calzature in linea con il costume di modello classico e di colore scuro, a eccezione di quelle coordinate”.
Ma non basta. Al punto seguente “è fatto divieto assoluto indossare orologi da poso, orecchini a cerchio o moderni, qualsiasi gioiello di fattura moderna, piercing, esibire tatuaggi e quant’altro non consono con la tradizione”. Sia i cavalieri sia le amazzoni, poi, durante la sfilata non potranno fumare, utilizzare telefoni cellulari, portare bevande in contenitori in plastica, vetro o lattina. Esiste anche un punto preciso, il 17, dedicato alle sanzioni. Ogn i cavaliere che non rispetterà un punto del disciplinare incorrerà in una sanzione di 500 euro. (v.g.)
Il disciplinare che dovranno rispettare i cavalieri e le amazzoni che parteciperanno alla festa del Redentore di domenica 27 agosto, insomma, prevede un lungo elenco di regole di ammissione, comportamento e andatura, ma anche precisi divieti. Ventotto punti che l’associazione Amazzoni e cavalieri nuoresi ha scritto insieme all’assessore comunale al Turismo, Marcello Seddone, e allo staff del Comune. Tra i diversi punti del regolamento, all’articolo 9 si legge “è fatto divieto assoluto per le ragazze di indossare il costume tradizionale maschile”. Mentre al punto successivo, il disciplinare precisa che tutti i partecipanti devono “indossare il costume tradizionale completo in tutte le sue parti (compreso il copricapo maschile e femminile), indossare calzature in linea con il costume di modello classico e di colore scuro, a eccezione di quelle coordinate”.
Ma non basta. Al punto seguente “è fatto divieto assoluto indossare orologi da poso, orecchini a cerchio o moderni, qualsiasi gioiello di fattura moderna, piercing, esibire tatuaggi e quant’altro non consono con la tradizione”. Sia i cavalieri sia le amazzoni, poi, durante la sfilata non potranno fumare, utilizzare telefoni cellulari, portare bevande in contenitori in plastica, vetro o lattina. Esiste anche un punto preciso, il 17, dedicato alle sanzioni. Ogn i cavaliere che non rispetterà un punto del disciplinare incorrerà in una sanzione di 500 euro. (v.g.)
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