posada
L’acqua non è più giallognola come nei giorni scorsi
POSADA. Acqua gialla e di pessima qualità nelle case di Posada. La situazione sembra essere tornata alla normalità ma nei giorni scorsi il liquido che scendeva dai rubinetti era di un colore...
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POSADA. Acqua gialla e di pessima qualità nelle case di Posada. La situazione sembra essere tornata alla normalità ma nei giorni scorsi il liquido che scendeva dai rubinetti era di un colore indefinibile a causa dell’acqua grezza in arrivo dall’invaso del Maccheronis, che presentava valori di manganese pari a 3mila microgrammi contro i 50 consentiti per legge affinché l’acqua si possa considerare potabile. «Si è trattato di un picco che si è andato affievolendo, con il potabilizzatore che è stato spinto al massimo delle potenzialità per produrre acqua potabile pari a 30 litri al secondo – fanno sapere dagli uffici di Abbanoa – In questi giorni, si stanno registrando consumi record e l’acqua della diga, è di scarsissima qualità. Il processo di potabilizzazione è stato adattato alla domanda crescente per l’aumento dei consumi dovuti all’estate mentre per a scarsa qualità dell’acqua, c’è un attenta sorveglianza sui disagi dei reagenti, con l’attenzione sull’attività dell’impianto di Posada sempre costante nonostante i picchi anomali registrati sull’acqua in arrivo dalla diga». Il problema secondo Abbanoa è legato ad un boom di presenze turistiche e all’aumento esponenziale dei consumi, mentre di contro, si registra la pessima qualità dell’acqua. Malgrado tutto l’impianto ha fatto fronte all’emergenza. (s.s.)
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