La Nuova Sardegna

Nuoro

Ortobene, cinque milioni per il rilancio

di Valeria Gianoglio
Ortobene, cinque milioni per il rilancio

La Regione ha finanziato il piano di sviluppo per l’area presentato dal Comune. E nasce anche l’ente di gestione Zps

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NUORO. Il primo intervento in programma, quando – si spera a settembre, grazie a un’apposita delibera cagliaritana – il Comune incasserà i 5 milioni di euro che ha ottenuto dalla Regione, sarà il completamento della fogna che i residenti e non solo del monte Ortobene attendono come la manna dal cielo da tempo immemore. Ma in realtà, quello che ieri, nei locali del Ceas tra le accoglienti fronde di Solotti, hanno presentato ai nuoresi il sindaco Andrea Soddu e l’assessore comunale all’Ambiente, Giuliano Sanna, insieme al folto gruppo di componenti del neonato ente di gestione della Zps, più che un semplice progetto, è una «visione complessiva, un progetto di rilancio in chiave turistica, ambientale ed economica del Monte».

Un insieme di interventi, alcuni dei quali già finanziati dalla Regione con due canali di sostegno, che, passo per passo e se tutto va come nelle previsioni, dal prossimo autunno in poi, tra le altre new entry, vedranno nascere all’Ortobene una pista pedonale che dalla Solitudine arriverà fino alla cima affiancando la strada asfaltata, un sistema di albergo diffuso che sfrutterà i bed and breakfast già esistenti, una nuova rete di sentieri, un centro equestre vicino alla base di Farcana, e molto altro.

L’assessore Sanna e il suo staff comunale lo hanno ribattezzato “Ri-Monte” ed è un piano di riqualificazione piuttosto corposo che nei mesi scorsi il sindaco e l’assessore hanno presentato alla Regione e ha ottenuto il pieno consenso dell’assessore agli Enti locali, Cristiano Erriu.

«Per noi è stata una partita importante che abbiamo concluso adesso ma che per certi versi proseguirà nel tempo – ha spiegato l’assessore Sanna – perché il Monte è un bene e una risorsa, per il turismo, lo sport, i servizi. Una partita nella quale è necessario continuare a fare rete: ente, associazioni, imprenditori. Ecco perché è qui con noi oggi l’ente di gestione della zona di protezione speciale del Monte. Perché tutti questi interventi decollino ci vuole sinergia tra le forze in campo».

E così, se tutto procede come da programma e come annunciato ieri dallo stesso assessore Erriu, a settembre la Regione sfornerà la delibera che darà il via libera effettivo al finanziamento. Oltre ai 5 milioni di euro che il Comune di Nuoro riceverà grazie ai fondi riservati ai piani di riqualificazione urbana, Nuoro ha ottenuto anche 60mila euro dei fondi riservati alla forestazione. Un successo su tutta la linea, dunque, che ieri ha strappato molti sorrisi e altre idee per il futuro anche al sindaco Andrea Soddu. «Questo che presentiamo oggi – ha spiegato non è solo un progetto ma una visione che ci consentirà di arricchire quell’oasi ambientale che è il nostro monte con le esigenze del turismo sostenibile, e di creare occasioni di lavoro. Tra le iniziative che porteremo avanti c’è anche quella di una pista pedonale e ciclopedonale che partirà dalla Solitudine, una rete sentieristica grazie a Forestas e al Cai, un centro equestre vicino alla base di Farcana, un sistema di guide turistiche e accompagnatori. Il mio sogno, un domani, è che chi sbarca all’aeroporto di Olbia, oltre alle scritte esistenti, trovi anche quella “Parco Monte Ortobene. La tua chiave di accesso alla Sardegna”. La butto qui, la provocazione: proporrei che il comitato di gestione della Zps, la zona di protezione speciale, preveda di percorrere la strada che porta alla creazione di un parco regionale. Perché la Zps, da sola, non è spendibile in termini turistici, mentre la creazione di un parco vero e proprio inserirebbe il monte in una rete mondiale di parchi».

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