Cala Mariolu, il pontile della propaganda
di Lamberto Cugudda
Il consigliere regionale Tocco: «Scempio a Baunei». Il sindaco Corrias: «Vada a cercare voti altrove»
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BAUNEI. A proposito di Ispuligedenìe (Cala Mariolu) e di amori improvvisi. Il sindaco Salvatore Corrias ha replicato all’interrogazione del consigliere regionale Edoardo Tocco (FI) in relazione al presunto “scempio” a Cala Mariolu-Ispuligedenie. «Gentile signor Tocco – scrive Corrias – apprendiamo, con benevolo stupore, del suo amore improvviso per la terra d’Ogliastra, della sua folgorazione magica sulla via del mare di Baunei. Così inaspettata e repentina che ci coglie emotivamente impreparati ma, con la stessa benevolenza, seriamente interessati alla sua interrogazione. Noi, però, qua, a dire il vero, non sapevamo di lei e della sua caratura di uomo politico, così sensibile ai temi dell’ambiente. A limite avremmo potuto sospettare di una certa sua propensione ad utilizzare gli stessi temi per fini altri, che niente hanno a che vedere con una reale, sospirata sensibilità per l’ambiente quanto, piuttosto, con la ricerca di vetrine sul mare, come se quelle di Giorgino non facessero, da sole, al caso suo». Il sindaco entra nel merito. «Lei parla di “scempio” e di offesa al territorio, ovvero al mare e alla terra e alla nostra storia, e quindi a noi e ai nostri figli, a noi che ci viviamo, tutti i giorni, mica a lei che ci passa per fare il grand tour coi mocassini. Ma lei, signor Tocco, crede che noi, qua a Baunei, siamo disposti ad accettare la bassa lega della sua propaganda, crede davvero che qua le cose noi le facciamo così, senza testa e senza cuore, al di fuori dei dettati in materia? Si sbaglia, signor Tocco. Si sbaglia di grosso. E si ravveda». E ancora: «Il pontile che lei incrimina, con tanta supponenza e leggerezza, e sul quale, strumentalmente, chiede conto al presidente Pigliaru e all’assessore Spano in sede di interrogazione, ha una storia lunga che le racconto così, per sommi capi, ma con l’onestà di cui, noi che facciamo politica (quindi anche lei, signor Tocco), dobbiamo essere capaci sempre, specie quando dobbiamo rendere conto di ciò che facciamo».
E spiega che il progetto preliminare del pontile d’attracco di Ispuligedenìe fu approvato con deliberazione della giunta comunale n. 60 del 23.07.2014: un pontile a carattere di amovibilità, da installarsi solo per il periodo estivo (quando la spiaggia è frequentata per usi turistici) e da rimuoversi facilmente a fine stagione». E conclude: «È un luogo che vogliamo difendere dalle speculazioni e dagli attacchi, dalle facili strumentalizzazioni e dalle ipocrisie. Come quelle di cui lei, signor Tocco, cedendo alla lusinga della ribalta regionale, si è fatto, con troppa facilità, portatore. Le consiglio, signor Tocco, scelga altri scenari, per la sua propaganda. Si fermi prima, li cerchi a Giorgino, i voti, oppure, a limite, a “sa scaffa”. A presto».
E spiega che il progetto preliminare del pontile d’attracco di Ispuligedenìe fu approvato con deliberazione della giunta comunale n. 60 del 23.07.2014: un pontile a carattere di amovibilità, da installarsi solo per il periodo estivo (quando la spiaggia è frequentata per usi turistici) e da rimuoversi facilmente a fine stagione». E conclude: «È un luogo che vogliamo difendere dalle speculazioni e dagli attacchi, dalle facili strumentalizzazioni e dalle ipocrisie. Come quelle di cui lei, signor Tocco, cedendo alla lusinga della ribalta regionale, si è fatto, con troppa facilità, portatore. Le consiglio, signor Tocco, scelga altri scenari, per la sua propaganda. Si fermi prima, li cerchi a Giorgino, i voti, oppure, a limite, a “sa scaffa”. A presto».
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