Ristoranti in rilievo: le tavole del Nuorese con i menu in braille
di Alessandro Mele
NUORO. Il progetto dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Onlus sezione di Nuoro “Ristoranti in rilievo” è stato presentato alla Camera di Commercio, alla presenza del presidente Agostino Cicalò,...
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NUORO. Il progetto dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Onlus sezione di Nuoro “Ristoranti in rilievo” è stato presentato alla Camera di Commercio, alla presenza del presidente Agostino Cicalò, dei rappresentanti di Ascom, Confesercenti e del direttivo dell’Unione Italiana Ciechi di Nuoro. Questo innovativo progetto, per adesso unico in Italia, prevede che ai ristoranti della provincia di Nuoro-Ogliastra che aderiranno all’iniziativa, sia fornito il servizio di stampa in Braille del loro menu. Il servizio, che con una convenzione legherà i ristoranti con la sezione dell’Unione Ciechi, durerà fino a dicembre 2018 e consentirà di aggiornare continuamente i menu in Braille, nello stesso modo e contemporaneamente agli aggiornamenti e alle variazioni che ciascun ristorante apporterà. Il logo, studiato appositamente per questa iniziativa, riporta in figura una mano che legge un menù scritto sia in Braille che in comuni caratteri di stampa in nero. Lo scopo della sezione nuorese dell’Unione Italiana Ciechi è quello di consentire a tutti i non vedenti un comportamento “normale” durante i pasti: consultare in autonomia e con calma il menù del ristorante avendo la possibilità di scegliere il proprio pasto senza non rendendo più necessario l’intervento di terzi che dovrebbero leggere il menù per loro.
«Siamo certi – dice il presidente dell’Unione Ciechi Pietro Manca – che il problema dell’inclusione sociale debba essere affrontato anche nella risoluzione di quelli che apparentemente sembrano problemi di poco conto, ma che in realtà feriscono profondamente la dignità delle persone poiché negano la possibilità dell’uguaglianza e dell’autosufficienza». Molto soddisfatti dell’iniziativa Agostino Cicalò e Roberto Cadeddu, presidente di Confesercenti Nuoro.
«Siamo certi – dice il presidente dell’Unione Ciechi Pietro Manca – che il problema dell’inclusione sociale debba essere affrontato anche nella risoluzione di quelli che apparentemente sembrano problemi di poco conto, ma che in realtà feriscono profondamente la dignità delle persone poiché negano la possibilità dell’uguaglianza e dell’autosufficienza». Molto soddisfatti dell’iniziativa Agostino Cicalò e Roberto Cadeddu, presidente di Confesercenti Nuoro.
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