Sindia, chiusa la chiesa di Corte
SINDIA. Un’ordinanza del sindaco di Sindia ha disposto la chiusura all’acceso dei fedeli della chiesa di N. S. di Corte. Il dispositivo dell’ordinanza dispone che il vescovo della diocesi e il...
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SINDIA. Un’ordinanza del sindaco di Sindia ha disposto la chiusura all’acceso dei fedeli della chiesa di N. S. di Corte. Il dispositivo dell’ordinanza dispone che il vescovo della diocesi e il parroco di Sindia, in quanto titolari della chiesa, provvedano a interdire l’accesso ai fedeli fino alla realizzazione degli interventi di messa in sicurezza. Che probabilmente non sarà imminente in quanto, trattandosi di un monumento storico, oltre ai soldi per pagare gli interventi, sarà necessaria una procedura autorizzativa complessa. Nell’atto col quale il sindaco ha disposto la chiusa al pubblico dell’edificio di culto, è spiegato che nella relazione dell’ufficio tecnico comunale stilata a conclusione di un sopralluogo e degli accertamenti che lo hanno accompagnato, «si evidenzia una condizione di pericolo per l’incolumità pubblica a seguito della caduta di alcuni frammenti lapidei dalla volta della chiesa di Nostra Signora di Corte». Da qui la necessità di garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica vietando «l’accesso alla chiesa nelle more dell’attuazione degli interventi di messa in sicurezza». La chiesa romanica di N. S. di Corte è ciò che rimane dell’edificio più ampio della chiesa che appartenne alla grande abbazia di Cabuàbbas.
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