Giovani e start-up, a Tortolì arrivano oltre 500mila euro
di Lamberto Cugudda
Home Faber è un progetto destinato a nuovi imprenditori I settori interessati sono agricoltura, turismo e artigianato
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TORTOLÌ. Home Faber è un progetto, finanziato con 500mila euro, destinato ai giovani ogliastrini. È rivolto a promuovere il lavoro autonomo e l’imprenditorialità, attraverso un percorso di affiancamento a soggetti che vogliono avviare una start up nei settori agricolo, artigianale e turistico. Ad averlo ottenuto è il Gal (Gruppo d’azione locale) Ogliastra, presieduto da Giovanni Serra. I 60 partecipanti al progetto che attraverso le tre fasi del percorso acquisiranno conoscenze e competenze imprenditoriali, verranno assistiti nella definizione di un business plan, nella scelta della forma giuridica dell’attività e anche negli adempimenti amministrativi, fiscali e finanziari per la costituzione della nuova azienda.
E c’è proprio da dire che dopo l’approvazione del Pda (Piano di azione), finanziato con i fondi della Misura 19 del Programma di sviluppo rurale, il Gal Ogliastra mette a segno un altro importante risultato, ottenendo un finanziamento nell’ambito del Fondo sociale europeo con il suddetto progetto Homo Faber, promosso in partnership con l’agenzia formativa RM Servizi di Tortolì, capofila del progetto. «Il progetto Homo Faber – afferma con soddisfazione Giovanni Serra, presidente del Gal Ogliastra – ci consente di creare importanti sinergie con la strategia di sviluppo individuata nel Pda del Gal, dopo un percorso partecipativo durato circa otto mesi. Nel l corso del quale, in diverse occasioni, gli stakeholders hanno evidenziato la necessità di intervenire sul tessuto produttivo per il miglioramento delle competenze e delle capacità imprenditoriali, ma anche per assistere gli aspiranti imprenditori nell’avvio dell’attività». Dopo la firma della convenzione, precisa Rocco Meloni,presidente di RM Servizi, capofila del progetto, con sede nel viale monsignor Virgilio a Tortolì «partirà un percorso partecipativo volto alla diffusione dell’informazione e alla rilevazione dei fabbisogni, che si concluderà con la selezione dei 60 partecipanti, i quali, come tutti noi auspichiamo, diventeranno 60 nuovi imprenditori ogliastrini».
E c’è proprio da dire che dopo l’approvazione del Pda (Piano di azione), finanziato con i fondi della Misura 19 del Programma di sviluppo rurale, il Gal Ogliastra mette a segno un altro importante risultato, ottenendo un finanziamento nell’ambito del Fondo sociale europeo con il suddetto progetto Homo Faber, promosso in partnership con l’agenzia formativa RM Servizi di Tortolì, capofila del progetto. «Il progetto Homo Faber – afferma con soddisfazione Giovanni Serra, presidente del Gal Ogliastra – ci consente di creare importanti sinergie con la strategia di sviluppo individuata nel Pda del Gal, dopo un percorso partecipativo durato circa otto mesi. Nel l corso del quale, in diverse occasioni, gli stakeholders hanno evidenziato la necessità di intervenire sul tessuto produttivo per il miglioramento delle competenze e delle capacità imprenditoriali, ma anche per assistere gli aspiranti imprenditori nell’avvio dell’attività». Dopo la firma della convenzione, precisa Rocco Meloni,presidente di RM Servizi, capofila del progetto, con sede nel viale monsignor Virgilio a Tortolì «partirà un percorso partecipativo volto alla diffusione dell’informazione e alla rilevazione dei fabbisogni, che si concluderà con la selezione dei 60 partecipanti, i quali, come tutti noi auspichiamo, diventeranno 60 nuovi imprenditori ogliastrini».
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