Partito democratico, l’area Orlando va all’attacco
NUORO. Il Partito democratico vuole riprendere il cammino e rilanciare l’azione politica. A fare il primo passo sono i sostenitori della mozione Orlando che si sono riuniti con un obiettivo preciso:...
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Il Partito democratico vuole riprendere il cammino e rilanciare l’azione politica. A fare il primo passo sono i sostenitori della mozione Orlando che si sono riuniti con un obiettivo preciso: «rompere l’assordante silenzio del Pd nuorese e offrire il nostro contributo per il rilancio dell’azione politica nel territorio». I democratici vicini a Orlando sono usciti allo scoperto in vista del congresso provinciale che sarà celebrato nei prossimi mesi e questo primo approccio vuole essere propedeutico al rilancio della presenza e dell’azione politica del Pd che ha la grande responsabilità di lottare contro le politiche di declino socio economico del territorio. «Gli avvenimenti politici successivi al congresso hanno confermato la bontà della proposta politica di Andrea Orlando – hanno sottolineato i sostenitori in una nota –. Poca crescita, aumentano le persone sotto la soglia della povertà e intere generazioni di giovani rimangono senza concrete prospettive di lavoro. Il fallimento del tentativo di approvare una nuova legge elettorale ha evidenziato come il vero obiettivo del segretario Matteo Renzi fosse quello di portare il paese verso l’avventura di elezioni anticipate, per prendersi una rivincita personale. Anche dentro il partito – continuano – il consenso per il segretario Renzi si sta indebolendo. L’area Orlando intende concorrere con le altre componenti del partito al processo di rilancio, mettendo al centro del dibattito alcuni obiettivi fondamentali: la ricostruzione di un partito che torni ad essere comunità politica e luogo di democrazia partecipata e consapevole. La definizione di una coalizione di centrosinistra aperta alle forze progressiste».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
