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Nuoro 2020, dossier quasi pronto

Nuoro 2020, dossier quasi pronto

Giorni frenetici per il gruppo di lavoro incaricato della candidatura a capitale italiana della cultura

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NUORO. Sono giorni frenetici per il gruppo di lavoro incaricato dal Comune del dossier per la candidatura di Nuoro a capitale italiana della cultura per il 2020. Nell’agenda del coordinatore Massimo Mancini compaiono ogni giorno nuovi incontri e la bozza del dossier si arricchisce via via di progetti e proposte. Nelle scorse settimane, il manager incaricato dalla giunta Soddu contava di predisporre tutto per la fine di agosto e di dedicare i giorni mancanti alla scadenza (il prossimo 15 settembre) al perfezionamento del dossier, ma è probabile che il gruppo, vista la mole e la qualità delle proposte pervenute, concluda il proprio compito nella classica zona Cesarini.

Il dossier è ancora riservato e appunto in via di aggiornamento, ma si conoscono comunque le linee guida della proposta del Comune di Nuoro, peraltro già anticipate da tempo dal sindaco Andrea Soddu e poi dal coordinatore del gruppo di lavoro Massimo Mancini. La città viene presentata come caratterizzata dal binomio ambiente/cultura, dove il paesaggio, quello primigenio, duro e roccioso della Barbagia, attraversa il tessuto urbano e ne costituisce la cifra caratteristica: un elemento che Costantino Nivola ha saputo cogliere e interpretare alla perfezione nella sua opera più importante, piazza Sebastiano Satta.

Ma Nuoro, è questo il senso della proposta, è anche il centro di un sistema territoriale diffuso e integrato, interessato da un processo di rigenerazione dove la cultura gioca un ruolo importante. Il Distretto culturale promosso dalla Camera di commercio ne è un chiaro esempio (non ha caso il Comune lo ha fatto proprio nella presentazione della candidatura), per il suo aprirsi al territorio circostante e alle proposte culturali che da esso provengono.

E dunque, nel progetto di candidatura, accanto alle istituzioni storiche della città (consorzio bibliotecario Sebastiano Satta, museo Man, università pubblica e privata) compariranno musei come il Nivola di Orani o delle maschere di Mamoiada, accanto all’esperienza delle “cortes apertas”, diventata ormai una realtà consolidata con la manifestazione Autunno in Barbagia.

Sul piano strettamente culturale, poi, il dossier Nuoro capitale 2020 potrà contare sull’apporto dello scrittore Marcello Fois, autore di un lungo testo dal titolo “Tutti i nuoresi” (una sorta di who’s who della città, secondo Fois ovviamente) che costituirà una sorta di allegato al progetto. Ci sarà anche il contributo del sassofonista Gavino Murgia, autore di una composizione originale che avrà un po’ il ruolo di colonna sonora del progetto, e del fumettista Manuelle Mureddu, autore di una illustrazione che vuole rappresentare la città. Nella corsa per la candidatura Nuoro dovrà confrontarsi con altre 45 città (alcune nel frattempo si sono ritirate). Tra queste c’è anche Oristano, che proprio nei giorni scorsi ha manifestato, attraverso il neo sindaco Luigi Mastino, la volontà di perseguire l’obiettivo della precedente maggioranza.

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