La Nuova Sardegna

Nuoro

Il capitano Di Nocera da Tonara a Livorno

di Giovanni Melis
Il capitano Di Nocera da Tonara a Livorno

L’ufficiale ha guidato la Compagnia per quattro anni, da venerdì in servizio al Battaglione Tuscania

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TONARA. Cambio della guardia nella compagnia dei carabinieri di Tonara. Il capitano Andrea Di Nocera, dopo quattro anni di servizio in Barbagia, passa al Battaglione paracadutisti Tuscania, dove comanderà una compagnia. La decisione è stata comunicata nei giorni scorsi all'ufficiale che dal primo settembre prenderà servizio a Livorno. Torna per così dire a casa, visto che è giunto in Sardegna proprio dal corpo dei paracadutisti. Arrivato col grado di tenente, Andrea di Nocera aveva conseguito i gradi di capitano proprio alla guida della compagnia tonarese.

Di origine campana, si è subito distinto per i modi garbati e per il piglio deciso con cui affrontava le situazioni. Aveva raccolto una eredità pesante, quella lasciata dal capitano Livio Rocchi, ufficiale che viene ancora ricordato per le grandi qualità, umane e professionali, in terra barbaricina. Il capitano di Nocera si è subito calato in una realtà variegata come quella della compagnia tonarese, che ha un territorio molto vasto e svantaggiato logisticamente, che va da Seulo fino ad Ovodda. Oltre una dozzina di paesi, tre procure della repubblica competenti per io vari angoli di territorio, ovvero Lanusei, Oristano e Nuoro, con mentalità e comportamenti diversi. Un approccio operativo difficile insomma che comunque non ha spaventato di Nocera che ha tessuto una buona rete operativa, coordinando il lavoro delle varie stazioni, sia sotto il profilo della prevenzione che della lotta a vecchi e nuovi reati. Perchè a fianco dei piccoli furti, qualche rapina, delitti contro la persona, più o meno gravi, attentati a privati e ad amministratori si è passati al controllo e repressione del traffico di stupefacenti. Quest'ultimo reato di particolare recrudescenza negli ultimi anni. Numerosi sono stati i sequestri di piantagioni nei vari paesi del territorio, che hanno interessato paesi che apparivano immuni dal fenomeno droga. Si è poi passati alla grande indagine sugli appalti, nota come Sindacopoli, gestita dalle procure di Oristano e Nuoro, al periodo, difficilissimo, della lotta contro la peste suina, con i carabinieri che si sono ritrovati spesso a dover intervenire sulla querelle tra regione Sardegna ed allevatori. Un intervento che ha spesso calmato gli animi, riconducendo sul sentiero del dialogo, momenti di grandissima tensione.

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