La Nuova Sardegna

Nuoro

Al Man si prepara il dopo-Giusti: bando entro il 15 settembre

Lorenzo Giusti
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Lorenzo Giusti

Dopo 5 anni il direttore lascia e va alla Gamec di Bergamo. Al via il concorso per titoli aperto anche agli stranieri

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NUORO. Dopo cinque anni Lorenzo Giusti lascia la direzione del Man per guidare la Gamec, galleria d'arte moderna e contemporanea di Bergamo. Nato a Prato nel 1977, Giusti aveva vinto nel 2012 il concorso bandito dalla Provincia di Nuoro dopo che Cristiana Collu aveva assunto la direzione del Mart di Rovereto. In questi anni ha portato in città mostre di rilievo internazionale curandone più volte l'allestimento. In Provincia intanto sono già al lavoro per la sua successione. Proprio ieri pomeriggio si è riunito il consiglio d'amministrazione del museo (presieduto da Tonino Rocca, ne fanno parte anche Domenico Cabula, Giuseppe Carta e Tommaso Esca) insieme con il direttore amministrativo, il dirigente provinciale Giuseppe Zucca. Il bando sarà reso noto attorno al 15 settembre e i candidati avranno tempo sino al 15 novembre per partecipare. Il nuovo direttore dovrebbe essere indicato attorno alla metà di dicembre, in tempo utile per il passaggio di consegne con Giusti che lascia l'incarico il 31 dicembre.

In attesa di vedere il bando vero e proprio, è già possibile sapere quali saranno i suoi contenuti di massima. Sostanzialmente lo schema che verrà seguito ricalca il bando del 2012 che vide Giusti vincitore. Come allora non ci saranno limiti di età, né di cittadinanza (basterà provenire da uno dei paesi dell'Unione europea e parlare correntemente l'italiano e l'inglese). Nello scorso bando lo stipendio veniva indicato in 40mila euro lordi più un'indennità di risultato variabile sino a un massimo di 15mila euro. È probabile che resti così anche stavolta anche se si sta valutando di aumentare l'indennità da 40 a 45mila euro. L'incarico è triennale, ma rinnovabile per un periodo analogo, come lo è stato nel caso di Giusti che aveva ottenuto un leggero aumento dell'indennità al secondo mandato.

Nel 2012 avevano risposto in 59 al bando del Man. La selezione per titoli aveva poi portato a una rosa di dieci nomi che avevano partecipato a un colloquio. I requisiti richiesti oggi sono gli stessi di allora, ovviamente costituiscono punteggio esperienze internazionali di studio e di lavoro così come la perfetta conoscenza dell'inglese o di più lingue straniere. Aver diretto un museo ovviamente costituirà un titolo di merito.Il Man dal gennaio dello scorso anno è un museo di valenza regionale, sulla base della riforma degli enti locali che prevede che la Regione assegni ogni anno lo stesso contributo che veniva corrisposto dalla Provincia (la norma teneva conto dell'abrogazione, data per sicura, di questo tipo di enti, poi rientrata come sappiamo, anche se le province restano commissariate). Nel 2016 la Regione ha stanziato 500mila euro che sono diventati 600mila nel 2017. A questi si aggiunge il contributo della Fondazione di Sardegna (ex fondazione Banco di Sardegna), che da un anno circa stanzia fondi in base ai progetti presentati (tra i 150 e i 200mila euro). Tornando al bando, pur essendo un museo regionale il Man continua a essere guidato dalla Provincia e dal Cda in carica ormai da diversi anni. A questi ultimi spetterà nominare la commissione incaricata di scegliere il futuro direttore del Man, che resterà alla guida del museo dal gennaio 2018 sino al 2021.

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