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Lavoro nero, denunciati due imprenditori
OTTANA. Controlli nel territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Ottana sul fronte del lavoro nero. Quattro lavoratori non regolari sono stati scoperti dai militari in alcune aziende...
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OTTANA. Controlli nel territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Ottana sul fronte del lavoro nero. Quattro lavoratori non regolari sono stati scoperti dai militari in alcune aziende agricole del paese.
A conclusione di un’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, condotta da personale del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro e dell’ispettorato territoriale del lavoro di Nuoro, sono stati denunciati un imprenditore agricolo ed un suo collaboratore per avere impiegato quattro lavoratori “in nero”, di cui uno extracomunitario clandestino.
Ai due imprenditori sono state comminate sanzioni amministrative per 18mila euro complessivi ed effettuati recuperi previdenziali ed assistenziali pari a 3mila euro.
Inoltre il lavoratore extracomunitario clandestino è stato deferito in stato di libertà per aver violato l’ordine di espulsione amministrativa disposto nei suoi confronti nel 2012.
L’Arma sta da tempo intensificando i controlli su tutto il territorio per contrastare il lavoro in nero da parte di chi si avvale di prestazioni professionali di un lavoratore senza riconoscere a questi alcuna copertura previdenziale, di garanzia, e di tutela previste dalla legge.
A conclusione di un’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, condotta da personale del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro e dell’ispettorato territoriale del lavoro di Nuoro, sono stati denunciati un imprenditore agricolo ed un suo collaboratore per avere impiegato quattro lavoratori “in nero”, di cui uno extracomunitario clandestino.
Ai due imprenditori sono state comminate sanzioni amministrative per 18mila euro complessivi ed effettuati recuperi previdenziali ed assistenziali pari a 3mila euro.
Inoltre il lavoratore extracomunitario clandestino è stato deferito in stato di libertà per aver violato l’ordine di espulsione amministrativa disposto nei suoi confronti nel 2012.
L’Arma sta da tempo intensificando i controlli su tutto il territorio per contrastare il lavoro in nero da parte di chi si avvale di prestazioni professionali di un lavoratore senza riconoscere a questi alcuna copertura previdenziale, di garanzia, e di tutela previste dalla legge.
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