infetti 4mila capi
Sabatini: la Regione deve impegnarsi contro la lingua blu
di Lamberto Cugudda
TORTOLÌ. «Un appello alla Regione affinché i pastori non siano lasciati da soli». A farlo è il consigliere regionale ogliastrino Franco Sabatini (Pd), che assicura «per quanto in mio potere, non...
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TORTOLÌ. «Un appello alla Regione affinché i pastori non siano lasciati da soli». A farlo è il consigliere regionale ogliastrino Franco Sabatini (Pd), che assicura «per quanto in mio potere, non posso che garantire tutto il mio impegno a supporto degli allevatori». Sono sempre più numerosi i focolai di blue tongue che si sono sviluppati in Ogliastra nelle ultime settimane, gli allevatori sono disperati e temono danni ancora più pesanti. «Sto dialogando costantemente con gli uffici del Servizio veterinario dell’Asl unica e dei due assessorati alla Sanità e Agricoltura – afferma – si sta monitorando la situazione e, dai dati trasmessi, sono risultati infetti oltre 4mila capi in tutta l’Ogliastra. . E 36 di questi sono morti a causa del morbo. I nostri allevatori non devono essere lasciati da soli ad affrontare l’emergenza». Il disastro Blue tongue si somma, per gli operatori del comparto ovicaprino dell’Ogliastra, alle difficoltà dovute alla crisi del mercato sardo dei prodotti lattiero-caseari e ai danni causati dalla siccità. Per Sabatini, se il dato relativo ai decessi causati dal morbo «non appare particolarmente allarmante se rapportato agli oltre 15mila a capi sottoposti a controllo, ciò che si teme sono gli effetti della malattia», che determina una riduzione della produzione del latte e aborti dei capi gravidi. «La politica – rimarca il consigliere regionale – deve ora prendere una posizione forte. Entro i prossimi giorni organizzerò un incontro tra i sindaci del territorio e gli assessori regionali competenti, per valutare congiuntamente le modalità di erogazione dei rimborsi che spettano in situazioni calamitose come questa. E ritiene non più procrastinabile «la ricerca di una soluzione economica per risarcire i pastori degli immensi danni che stanno subendo, considerato lo sconforto e la profonda preoccupazione».
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