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Targa nel sacrario di Asiago per il soldato Giovanni Pintus
di Federico Sedda
OROTELLI. Il soldato di Orotelli Giovanni Pintus, di Nicolò, caduto il 5 febbraio 1917 nella battaglia di Monte Zebio durante la prima guerra mondiale, sarà ricordato con un targa nel cimitero...
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OROTELLI. Il soldato di Orotelli Giovanni Pintus, di Nicolò, caduto il 5 febbraio 1917 nella battaglia di Monte Zebio durante la prima guerra mondiale, sarà ricordato con un targa nel cimitero monumentale di Casara Zebio, nel comune di Asiago, in provincia di Vicenza, dove sono sepolti i resti del fante orotellese appartenuto, con matricola numero 10860 bis, alla gloriosa Brigata Sassari.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla decisione dell’amministrazione comunale di Orotelli, guidata dal sindaco, Nannino Marteddu, di aderire al progetto di recupero del cimitero di guerra messo a punto dal comune di Asiago e realizzato, in vari lotti, negli anni scorsi.
All’iniziativa hanno aderito anche decine di comuni della Sardegna capeggiati dal comune di Armungia, paese natale di Emilio Lussu, fondatore del Partito sardo d’Azione e autore del libro “Un anno sull’altipiano”.
«Il comune di Asiago – fa sapere Nannino Marteddu – ha realizzato un progetto che punta alla valorizzazione del patrimonio storico della prima guerra mondiale di Monte Zebio, attraverso il recupero e il riordino in area museale all'aperto di quelle che furono le strutture belliche e logistiche nelle quali combatterono i sardi della Brigata Sassari durante l’anno di permanenza sull’altopiano dei Sette Comuni. Da un incontro tra l’amministrazione comunale di Asiago e una delegazione di comuni sardi – prosegue il primo cittadino di Orotelli – è emersa la necessità di ricordare in modo solenne e duraturo gli oltre 900 giovani sardi della Brigata Sassari caduti nelle battaglie della prima guerra mondiale combattute in quelle zone. Da qui il progetto di recupero del cimitero di guerra di Casara Zebio dove, secondo una ricerca svolta da un consulente storico dei comuni sardi, risulta essere stato sepolto il soldato Giovanni Pintus, nato a Orotelli il 10 febbraio 1883 e caduto a Monte Zebio il 5 febbraio 1917. Così – conclude Nannino Marteddu – abbiamo deciso di onorarne la memoria aderendo al progetto di recupero del cimitero di guerra».
Il comune di Orotelli non è nuovo a iniziative che ricordano i suoi caduti in guerra. Nell'ottobre del 2011 vennero traslati al cimitero di Orotelli i resti di Nicola Lunesu, un soldato orotellese caduto il 24 marzo 1942, all’età di 24 anni, nella seconda guerra mondiale, le cui spoglie riposavano nel sacrario militare di Bari dedicato ai caduti d'oltremare. Due simboli, i giovani soldati Giovanni Pintus e Nicola Lunesu, che ricordano le atrocità della guerra e insegnano ai giovani ad amare la pace.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla decisione dell’amministrazione comunale di Orotelli, guidata dal sindaco, Nannino Marteddu, di aderire al progetto di recupero del cimitero di guerra messo a punto dal comune di Asiago e realizzato, in vari lotti, negli anni scorsi.
All’iniziativa hanno aderito anche decine di comuni della Sardegna capeggiati dal comune di Armungia, paese natale di Emilio Lussu, fondatore del Partito sardo d’Azione e autore del libro “Un anno sull’altipiano”.
«Il comune di Asiago – fa sapere Nannino Marteddu – ha realizzato un progetto che punta alla valorizzazione del patrimonio storico della prima guerra mondiale di Monte Zebio, attraverso il recupero e il riordino in area museale all'aperto di quelle che furono le strutture belliche e logistiche nelle quali combatterono i sardi della Brigata Sassari durante l’anno di permanenza sull’altopiano dei Sette Comuni. Da un incontro tra l’amministrazione comunale di Asiago e una delegazione di comuni sardi – prosegue il primo cittadino di Orotelli – è emersa la necessità di ricordare in modo solenne e duraturo gli oltre 900 giovani sardi della Brigata Sassari caduti nelle battaglie della prima guerra mondiale combattute in quelle zone. Da qui il progetto di recupero del cimitero di guerra di Casara Zebio dove, secondo una ricerca svolta da un consulente storico dei comuni sardi, risulta essere stato sepolto il soldato Giovanni Pintus, nato a Orotelli il 10 febbraio 1883 e caduto a Monte Zebio il 5 febbraio 1917. Così – conclude Nannino Marteddu – abbiamo deciso di onorarne la memoria aderendo al progetto di recupero del cimitero di guerra».
Il comune di Orotelli non è nuovo a iniziative che ricordano i suoi caduti in guerra. Nell'ottobre del 2011 vennero traslati al cimitero di Orotelli i resti di Nicola Lunesu, un soldato orotellese caduto il 24 marzo 1942, all’età di 24 anni, nella seconda guerra mondiale, le cui spoglie riposavano nel sacrario militare di Bari dedicato ai caduti d'oltremare. Due simboli, i giovani soldati Giovanni Pintus e Nicola Lunesu, che ricordano le atrocità della guerra e insegnano ai giovani ad amare la pace.
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