La Nuova Sardegna

Nuoro

AUTUNNO IN BARBAGIA 

Bitti, l’assalto dei turisti alle cortes

di Bernardo Asproni
Bitti, l’assalto dei turisti alle cortes

Prima giornata da record: tutto esaurito nei vari punti di ristoro

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BITTI. La giornata è iniziata in sordina, con già a metà mattinata il flusso dei visitatori è andato aumentando. Le 40 postazioni, dislocate quasi tutte nel centro storico, sono state letteralmente prese d’assalto. Una fiumana di gente che si è riversata sulle Cortes, musei (Multimediale del Canto a tenore e Civiltà contadino-pastorale), mostre ed esposizioni artistiche, laboratori artigianali e dell’agro-alimentare.

Un lungo itinerario accompagnato dalle note del canto a tenore. Tanti curiosi a Bittirex e nel sito nuragico di Romanzesu, oltre alle visite guidate nelle varie chiese del paese. Novità di queste Cortes la new entry del gruppo a tenore Dure di un ragazzo di 14 anni: un’autentica promessa, molto applaudito dai tanti appassionati.

«Una giornata interessante – ha commentato il sindaco Giuseppe Ciccolimi – Un inizio entusiasmante, con tanti visitatori spinti da una leggera brezza dalle zone balneari verso l’interno».

«Tutto procede bene, un buon movimento. Siamo soddisfatti. Si presuppone che si vada oltre ogni aspettativa» ha aggiunto l’assessore Ivana Bandinu. Sulla stessa linea d’onda anche l’assessore Cristian Farina. Soddisfatti gli operatori dei punti ristoro e delle Cortes. «Molti i visitatori, curiosi di conoscere i nostri prodotti, e non solo quelli artistici» ha sostenuto la fotografa Monica Bitti, che espone foto gadget e souvenir, in uno stand dove la figlioletta Matilde di appena 10 anni espone collanine, bracciali e anelli realizzati con la collaborazione della sorellina più piccola.

«Tutto buono e bello – ha sottolineato una turista tedesca ospite per il quarto anno della comunità bittese – Ottime le birre del Micro-birrificio Santu Jorgi, il miele dell’azienda Luja, i formaggi e le salsicce, su pane carasatu, sa seata vitzichesa e i dolci. Simpatiche le produzioni artigianali in legno, sughero e ceramica».

Fortemente sorpresa una sua amica, giunta in Sardegna per la prima volta che è rimasta abbagliata dai costumi della tradizione e dall’accoglienza della gente.

Insomma, ancora una volta si può dire che la nave è partita bene. Una bella scommessa per Bitti che produce mentre per oggi si pensa di superare lo stand dell’anno scorso, che aveva fatto il top, superando le edizioni precedenti.

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