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Crisi in Comune, l’opposizione: il sindaco si dimetta

OLIENA. «Quello che è accaduto nella seduta di consiglio comunale del 25 agosto è indiscutibile. Il sindaco non ha più la maggioranza per continuare a governare il paese dopo che 4 consiglieri...

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OLIENA. «Quello che è accaduto nella seduta di consiglio comunale del 25 agosto è indiscutibile. Il sindaco non ha più la maggioranza per continuare a governare il paese dopo che 4 consiglieri comunali hanno abbandonato i banchi della giunta ritenendolo il principale responsabile di una inadeguata amministrazione». Secondo il gruppo di opposizione AzzurroOliena «la crisi finora tenuta nascosta persiste ormai da parecchi mesi e purtroppo si è ripercossa gravemente su tutta l’attività amministrativa ed economica del paese. E questo nonostante i nostri numerosi appelli,le infinite sollecitazioni durante i rari consigli comunali, e dopo una lunga serie di interrogazioni riguardanti l'operato della giunta, a cui nessuno ha ritenuto doveroso rispondere preferendo la tattica del silenzio e continuando a far finta di niente».

«Dopo due anni e mezzo di amministrazione – proseguono i consiglieri – non restano al paese che aspettative tradite e promesse mancate e ad una incapacità amministrativa si è sommata anche una conclamata insensibilità politica al punto che ogni pur minima iniziativa è stata dimenticata e ignorata. Con molto rammarico prendiamo atto che nonostante l’abbandono volontario di parte dei loro compagni di viaggio, il sindaco e la nuova giunta assistano ugualmente impassibili a questi scontri interni rimanendo però ben abbarbicati alle loro poltrone. Tutto questo non serve certo a dare speranza ad una comunità oppressa da una lunga serie di piccoli e grandi problemi che questa amministrazione non è riuscita minimamente a risolvere. Abbiano quindi il coraggio – aggiungono i componeti del gruppo di opposizione – di assumersi per una volta le proprie responsabilità e non facciano ricadere sui cittadini il peso dell’incapacità e del pressapochismo amministrativo che li ha contraddistinti in questo periodo di governo. Detto questo non resta che cercare di salvare il salvabile chiedendo al sindaco di rassegnare le dimissioni per ridare ai cittadini di Oliena il diritto di scelta riguardo un nuovo governo ed un altro futuro». (n.mugg.)

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