Piazza Satta diventa laboratorio d’arte per un giorno intero
di Valeria Gianoglio
Ventuno partecipanti alla prima estemporanea di pittura Gli organizzatori: «Anche Nivola sarebbe stato contento»
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NUORO. Ventuno partecipanti arrivati da tutta la Sardegna e un colpo d’occhio, nella piazza, che vale più di tante parole: un mucchio di cavalletti sparsi lungo il perimetro, un tripudio di pennelli in azione, tanto estro e fantasia all’opera dalle 10 di ieri mattina e sino al tardo pomeriggio. È stata un vero successo, insomma, la prima estemporanea di pittura organizzata in piazza Satta nell’ambito delle celebrazioni promosse dal Comune per celebrare due anniversari importanti: i 150 anni dalla nascita di Sebastiano Satta e i 50 anni dalla realizzazione della stessa piazza.
«Stamattina, quando abbiamo visto i primi pittori sistemarsi per cominciare le loro opere abbiamo pensato che anche Costantino Nivola, che ha progettato la piazza, sarebbe stato contentissimo di vedere la sua creatura pronta ad accogliere così tanti artisti» sono davvero soddisfatti, dunque, Giansalvatore Vargiu e Sonia Fancellu, che con la loro associazione nuorese Arti e mestieri, su incarico dell’assessorato comunale alla Cultura, hanno organizzato e curato l’iniziativa di ieri.
Sono stati ben 21, dunque, gli artisti che hanno deciso di partecipare alla estemporanea organizzata da Arti e mestieri, e in buona percentuale sono arrivati dalle altre province dell’isola. I partecipanti sono: Mario Gaspa, Giampietro Carboni, Marco Onida, Mariangela Masala, Piermario Laddomata, Antonio Milleddu, Cesaria Stasi, Michele Ghisu, Antonio Andrea Ibba, Enrico Ibba, Graziano Boi, Silvano Caria, Lina Mannu, Francesco Zolo, Marcella Masia, Mario Biancacci, Anna Spada, Graziella Verachi, Sabrina Ibba, Ivan Dettori. Tra tanti nomi, spunta anche quello dell’ex vicequestore di Nuoro, Cesaria Stasi. «Sono qui perché mi è sempre piaciuto dipingere, fin da quando ero piccola, e da quando sono andata in pensione ho deciso di riprendere» racconta ieri, tra una pennellata alla tela e l’altra.
E così, tra un’opera e un piacevole ricordo, la prima estemporanea di pittura ieri si è conclusa intorno alla 18, con la consegna dei lavori alla giuria. C’è chi ha realizzato intensi primi piani, chi scorci della celebre piazza, chi ancora si è lasciato ispirare dalle opere di Sebastiano Satta.
«Stamattina, quando abbiamo visto i primi pittori sistemarsi per cominciare le loro opere abbiamo pensato che anche Costantino Nivola, che ha progettato la piazza, sarebbe stato contentissimo di vedere la sua creatura pronta ad accogliere così tanti artisti» sono davvero soddisfatti, dunque, Giansalvatore Vargiu e Sonia Fancellu, che con la loro associazione nuorese Arti e mestieri, su incarico dell’assessorato comunale alla Cultura, hanno organizzato e curato l’iniziativa di ieri.
Sono stati ben 21, dunque, gli artisti che hanno deciso di partecipare alla estemporanea organizzata da Arti e mestieri, e in buona percentuale sono arrivati dalle altre province dell’isola. I partecipanti sono: Mario Gaspa, Giampietro Carboni, Marco Onida, Mariangela Masala, Piermario Laddomata, Antonio Milleddu, Cesaria Stasi, Michele Ghisu, Antonio Andrea Ibba, Enrico Ibba, Graziano Boi, Silvano Caria, Lina Mannu, Francesco Zolo, Marcella Masia, Mario Biancacci, Anna Spada, Graziella Verachi, Sabrina Ibba, Ivan Dettori. Tra tanti nomi, spunta anche quello dell’ex vicequestore di Nuoro, Cesaria Stasi. «Sono qui perché mi è sempre piaciuto dipingere, fin da quando ero piccola, e da quando sono andata in pensione ho deciso di riprendere» racconta ieri, tra una pennellata alla tela e l’altra.
E così, tra un’opera e un piacevole ricordo, la prima estemporanea di pittura ieri si è conclusa intorno alla 18, con la consegna dei lavori alla giuria. C’è chi ha realizzato intensi primi piani, chi scorci della celebre piazza, chi ancora si è lasciato ispirare dalle opere di Sebastiano Satta.
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