Tortolì, odissea per un tassista «Multato senza motivo»
TORTOLÌ. «Nonostante trasportare le persone con il taxi sia il mio lavoro, con tanto di licenza ( servizio pubblico di taxi da piazza), per la seconda volta in altrettante notti bianche, sono stato...
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TORTOLÌ. «Nonostante trasportare le persone con il taxi sia il mio lavoro, con tanto di licenza ( servizio pubblico di taxi da piazza), per la seconda volta in altrettante notti bianche, sono stato multato perché stazionavo, attendendo l’arrivo di alcuni clienti, nel viale monsignor Virgilio». Paolo Pilia, tassista da piazza con regolare licenza rilasciata dal Comune da tanti anni, si lamenta pubblicamente di quanto accadutogli per ben due volte. «V orrei proprio capire – sottolinea il tassista – perché i vigili continuano a prendersela con me. Mi conoscono, conoscono il mio automezzo (con tanto di insegne), ma anche nell’ultima notte bianca mi sono beccato una multa. E questo nonostante sulla base della mia attività lavorativa, soprattutto al servizio dei vacanzieri, mi deve essere consentito di fermarmi lungo il viale monsignor Virgilio». Pilia spiega che lo stallo è più o meno all’altezza del bar “Lo Skipper”, ma i giovedì delle notti bianche «è sempre occupato dai mezzi o dalle attrezzature di musicisti e altro, e quindi ho dovuto sostare con il taxi circa 70 metri più avanti, all’altezza di Pane e Dolce». (l.cu.)
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