La Nuova Sardegna

Nuoro

Patrizia Incollu direttrice a scavalco di Badu ’e Carros

Patrizia Incollu direttrice a scavalco di Badu ’e Carros

NUORO. Direttori con la valigia: uno parte, uno arriva. Intanto il carcere di Nuoro resta sempre senza un vertice stabile. Succede per l’ennesima volta nella Casa circondariale di Badu ’e Carros. Il...

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Direttori con la valigia: uno parte, uno arriva. Intanto il carcere di Nuoro resta sempre senza un vertice stabile. Succede per l’ennesima volta nella Casa circondariale di Badu ’e Carros. Il supercarcere barbaricino, infatti, resta in balia dell’eterno valzer dei direttori. Dopo appena tredici mesi alla guida di Badu ’e Carros, Silvia Pesante torna nella penisola: è stata destinata al carcere romano di Rebibbia, dove ricoprirà l’incarico di vice direttrice. Alla direzione di Nuoro, invece, l’amministrazione penitenziario ha designato Patrizia Incollu, alla sua terza esperienza nel carcere di Badu ’e Carros. Incollu resta comunque anche direttrice del carcere sassarese di Bancali. Due incarichi a scavalco, i suoi, nonostante i due penitenziari sardi siano entrambi considerati veri e propri polveriere, vista la presenza di detenuti di matrice islamica con presunti o accertati rapporti con l’Isis.

Negli ambienti del carcere nuorese, l’arrivo di Patrizia Incollu (il cambio con Silvia Pesante è avvenuto già da qualche settimana) è stato accolto con entusiasmo. Direttrice di grande esperienza (l’ultima volta a Nuoro era il 2013), Incollu conosce bene la realtà dell’istituto barbaricino (oltre che anche quello della Colonia penale di Mamone). Resta il fatto – segnalato dai sindacati – che la Casa circondariale nuorese resta ancora senza un direttore stabile.

Una carenza ancora più evidente di questi tempi, dopo che il ministero della Giustizia ha deciso di mandare a Nuoro (e a Sassari) presunti terroristi islamici. Numerose le iniziative messe in piedi da Incollu nel corso degli anni passati a dirigere Badu ’e Carros. È per questo che il personale penitenziario e civile, così come i detenuti, hanno accolto positivamente la notizia della nuova nomina.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative