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Paura a Orotelli per l’allarme criminalità Un mese fa un ordigno al bancomat

Resta alta la tensione a Orotelli per l’allarme criminalità. Il mese scorso è fallito l’assalto al bancomat del Banco di Sardegna, in piazza san Giovanni. I malviventi, tre e col volto coperto, hanno...

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Resta alta la tensione a Orotelli per l’allarme criminalità. Il mese scorso è fallito l’assalto al bancomat del Banco di Sardegna, in piazza san Giovanni. I malviventi, tre e col volto coperto, hanno prima spostato le telecamere di sorveglianza, in modo da non essere inquadrati, poi hanno piazzato almeno 150 grammi di esplosivo vicino al bancomat e l’hanno fatto saltare in aria. La deflagrazione, che ha provocato danni ingenti agli arredi, alle pareti della struttura e alla vetrata d'ingresso, non ha però scardinato il dispositivo della cassa automatica. I ladri, quindi, si sono visti costretti a fuggire a gambe levate e a mani vuote. Nessuno in paese ha udito il boato. La banda del bancomat ha avuto ben 4 ore di vantaggio rispetto ai carabinieri che solo alle 7 del mattino successivo si sono resi conto di quanto era accaduto. Secondo gli investigatori l’ordigno era ad alto potenziale ma solo dalle analisi tecniche si potrà stabilire che tipo di esplosivo sia stato usato per far saltare il bancomat che, nonostante tutto, ha resistito alla potente deflagrazione. All’interno del dispositivo ci sarebbero stati 25mila euro: i banditi avevano deciso di entrare in azione proprio nel fine settimana, a cavallo di Ferragosto, ipotizzando che la cassa fosse stata “caricata” per via del lungo ponte. (ha collaborato Federico Sedda)

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