parla la presidente luisanna porcu
Lo sdegno di Onda Rosa: «Il caso più eclatante in Italia»
NUORO. Lo sdegno, scritto nero su bianco sulle pagine web di Facebook da Luisanna Porcu, presidentessa del centro Anti violenza cittadino, ha raccolto il consenso del popolo web della città. In...
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NUORO. Lo sdegno, scritto nero su bianco sulle pagine web di Facebook da Luisanna Porcu, presidentessa del centro Anti violenza cittadino, ha raccolto il consenso del popolo web della città. In migliaia infatti hanno visualizzato il post scritto e centinaia i commenti che poco dopo si sono susseguiti sul gesto delle due donne etichettato da una buona fetta di utenti come «atto riprovevole e indegno».
«Sono dalla parte delle donne sempre, veramente sempre – esordisce nel post di Facebook la presidente dell’associazione Onda Rosa –. Ma lo sono di più dalla parte dei minori e non tollero assolutamente l’idea che due donne possano insultare una bambina che ha avuto il coraggio di denunciare le violenze subite. Così come insultare e intimorire mio figlio che in quel momento si trovava con lei e prendeva le sue difese».
Scrive Luisanna Porcu, lanciando l’hashtag #IlBullismoNasceInCasa.
E prosegue: «Una bambina di 12 anni, 2 anni fa, presenta una denuncia per bullismo e violenze, in cui sono coinvolti più di 100 ragazzini e ragazzine nuoresi – scrive nel post Luisanna Porcu –. Il caso più eclatante in Italia – sottolinea –. A conclusione delle indagini, moltissimi di questi affronteranno un processo per violenze».
«Oggi la madre e la zia di uno di questi coinvolti aggrediscono la giovane ragazza durante una partita di pallone – racconta ancora la presidentessa di Onda Rosa –. Con la bambina in questione era presente mio figlio, anche lui minacciato di “farsi gli affari suoi” e soprattutto di stare attento a lei, in riferimento al processo». (s.v.)
«Sono dalla parte delle donne sempre, veramente sempre – esordisce nel post di Facebook la presidente dell’associazione Onda Rosa –. Ma lo sono di più dalla parte dei minori e non tollero assolutamente l’idea che due donne possano insultare una bambina che ha avuto il coraggio di denunciare le violenze subite. Così come insultare e intimorire mio figlio che in quel momento si trovava con lei e prendeva le sue difese».
Scrive Luisanna Porcu, lanciando l’hashtag #IlBullismoNasceInCasa.
E prosegue: «Una bambina di 12 anni, 2 anni fa, presenta una denuncia per bullismo e violenze, in cui sono coinvolti più di 100 ragazzini e ragazzine nuoresi – scrive nel post Luisanna Porcu –. Il caso più eclatante in Italia – sottolinea –. A conclusione delle indagini, moltissimi di questi affronteranno un processo per violenze».
«Oggi la madre e la zia di uno di questi coinvolti aggrediscono la giovane ragazza durante una partita di pallone – racconta ancora la presidentessa di Onda Rosa –. Con la bambina in questione era presente mio figlio, anche lui minacciato di “farsi gli affari suoi” e soprattutto di stare attento a lei, in riferimento al processo». (s.v.)
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