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Nuoro

Orotelli ricorda i caduti oggi grande cerimonia

di Federico Sedda
Orotelli ricorda i caduti oggi grande cerimonia

Alle 17 in parrocchia un consiglio comunale per onorare il marinaio Daniele Bosu  Il giovane era morto durante la seconda guerra mondiale. Sarà sepolto in paese

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OROTELLI. Un consiglio comunale in seduta solenne che si terrà oggi, nella navata dell’antica chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista. Così Orotelli accoglierà questo pomeriggio i resti mortali avvolti dal tricolore del sottocapo Daniele Bosu, di Salvatore: un marinaio orotellese morto a Palermo, dove è stato sepolto, il 3 marzo del 1942, durante la seconda guerra mondiale, all’età di 21 anni.

La cerimonia, che avrà inizio alle 17, sarà preceduta dalla messa celebrata dal parroco, don Franco Pala. Successivamente, l’urna cineraria, accompagnata dal sindaco Nannino Marteddu, con la fascia tricolore, dai consiglieri comunali, dai familiari del giovane soldato e dai cittadini che vorranno partecipare alla cerimonia, sarà trasportata al cimitero del paese dove sarà tumulata nel sacrario dove già riposano i resti del soldato Nicola Lunesu, morto pure lui nella seconda guerra mondiale, all’età di 24 anni.

I resti del soldato Lunesu, che riposavano nel sacrario militare di Bari dedicato ai caduti d’oltremare, vennero traslati al cimitero di Orotelli nel mese di ottobre del 2011. Anche allora venne convocato il consiglio comunale in seduta solenne all’interno della chiesa parrocchiale.

Il comune di Orotelli, dunque, non è nuovo nell’organizzare iniziative per ricordare i suoi figli caduti in guerra. Non solo riportando i loro resti a casa, ma anche partecipando a manifestazioni per commemorare i caduti di Orotelli nei luoghi dove sono morti.

Il 15 settembre prossimo il sindaco, Nannino Marteddu, parteciperà alla solenne cerimonia che si terrà nel cimitero monumentale di Casara Zebio nel comune di Asiago, in provincia di Vicenza, dove sono sepolti i resti del fante orotellese, Giovanni Pintus, di Nicolò, appartenuto alla gloriosa Brigata Sassari.

Il soldato di Orotelli, caduto il 5 febbraio 1917 nella battaglia di monte Zebio durante la prima guerra mondiale, sarà ricordato nel cimitero monumentale con una targa ricordo.

L'iniziativa è stata resa possibile grazie alla decisione dell’amministrazione comunale di Orotelli di aderire, insieme a molti altri comuni sardi capeggiati dal comune di Armungia, al progetto di recupero del cimitero di guerra messo a punto dal comune di Asiago e realizzato, in vari lotti, negli anni scorsi.

Venerdì prossimo si terrà la cerimonia inaugurale del cimitero di guerra. «I nomi dei nostri soldati, Giovanni Pintus, Nicola Lunesu e Daniele Bosu – dice Nannino Marteddu – ricordano le atrocità della guerra e insegnano ai giovani ad amare la pace e a coltivare gli ideali della convivenza civile». Ideali dei quali, in questo momento storico, c'è davvero tanto bisogno.

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