Tortolì, altri 150mila euro per sistemare le strade
di Lamberto Cugudda
Tra le arterie che verranno rimesse a nuovo c’è il collegamento tra Orrì e Cea L’assessore Fausto Mascia: «Realizzeremo anche un sistema di sostegno»
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TORTOLÌ. Dopo le tante proteste che si registrano da anni, finalmente il Comune di Tortolì-Arbatax è riuscito ad assegnare l’incarico del progetto definitivo ed esecutivo per sistemare alcune strade. Il tutto, come ha precisato pochi giorni fa l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Fausto Mascia, grazie a un finanziamento regionale di 150mila euro. Ma oltre a questo, proprio ieri si è avuta notizia dell’assegnazione di un altro finanziamento al Comune: si tratta di circa 170mila euro da utilizzare per asfaltare alcune vie.
Ma ecco le quattro strade di cui presto si avranno i progetti definitivi ed esecutivi che porteranno all’inizio dei lavori. «Si tratta – ha spiegato l’assessore Mascia – della strada di collegamento Orrì-Cea, per la precisione della discesa prima del bivio per Cea; Porto Frailis, viabilità di collegamento-via san Gemiliano; e ancora Porto Frailis, viabilità pedonale fra via dei Portoghesi e via Porto Simplicio; e via Milano, all’entrata dell’abitato della frazione di Arbatax». Per quanto attiene il primo intervento, nella strada di collegamento Orrì-Cea «in corrispondenza della discesa per quest’ultima zona costiera, lo scorrimento dell’acqua lungo la parte destra ha eroso il rilevato stradale, creando delle asportazioni della scarpata, e in un punto anche l’erosione della sovrastruttura stradale e cedimento della sede stradale», con conseguente restringimento della carreggiata, tanto da comprometterne la percorrenza in sicurezza. «L’intervento – ha evidenziato il titolare dell’assessorato comunale ai Lavori pubblici – deve consentire il ripristino della funzionalità attraverso la realizzazione di un sistema di sostegno del rilevato stradale, con regimentazione delle acque piovane e ricarica con misto naturale in media pezzatura, il costipamento (operazione di riassetto del terreno, che porta all’aumento della compattezza) del rilevato e il ripristino della struttura stradale per una larghezza di circa 20 metri». In relazione alla viabilità di collegamento-via san Gemiliano, nell’area di Poto Frailis «si tratta di una via di collegamento fra l’abitato di Tortolì e quello della vasta zona di Porto Frailis, che essendo priva di un sistema di raccolta acque meteoriche, non consente una efficace raccolta di quelle piovane». In occasione di forti piogge «il ruscellamento dell’acqua ha comportato l’erosione del tratto adiacente la sede stradale, con la creazione di un dislivello longitudinale in aderenza al manto stradale, tanto da comprometterne la percorrenza in sicurezza da parte di pedoni e mezzi».
Ma ecco le quattro strade di cui presto si avranno i progetti definitivi ed esecutivi che porteranno all’inizio dei lavori. «Si tratta – ha spiegato l’assessore Mascia – della strada di collegamento Orrì-Cea, per la precisione della discesa prima del bivio per Cea; Porto Frailis, viabilità di collegamento-via san Gemiliano; e ancora Porto Frailis, viabilità pedonale fra via dei Portoghesi e via Porto Simplicio; e via Milano, all’entrata dell’abitato della frazione di Arbatax». Per quanto attiene il primo intervento, nella strada di collegamento Orrì-Cea «in corrispondenza della discesa per quest’ultima zona costiera, lo scorrimento dell’acqua lungo la parte destra ha eroso il rilevato stradale, creando delle asportazioni della scarpata, e in un punto anche l’erosione della sovrastruttura stradale e cedimento della sede stradale», con conseguente restringimento della carreggiata, tanto da comprometterne la percorrenza in sicurezza. «L’intervento – ha evidenziato il titolare dell’assessorato comunale ai Lavori pubblici – deve consentire il ripristino della funzionalità attraverso la realizzazione di un sistema di sostegno del rilevato stradale, con regimentazione delle acque piovane e ricarica con misto naturale in media pezzatura, il costipamento (operazione di riassetto del terreno, che porta all’aumento della compattezza) del rilevato e il ripristino della struttura stradale per una larghezza di circa 20 metri». In relazione alla viabilità di collegamento-via san Gemiliano, nell’area di Poto Frailis «si tratta di una via di collegamento fra l’abitato di Tortolì e quello della vasta zona di Porto Frailis, che essendo priva di un sistema di raccolta acque meteoriche, non consente una efficace raccolta di quelle piovane». In occasione di forti piogge «il ruscellamento dell’acqua ha comportato l’erosione del tratto adiacente la sede stradale, con la creazione di un dislivello longitudinale in aderenza al manto stradale, tanto da comprometterne la percorrenza in sicurezza da parte di pedoni e mezzi».
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