villagrande strisaili
«Scuola, no all’accorpamento»
Rivolta di un gruppo di genitori degli alunni della prima media
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VILLAGRANDE STRISAILI. «Già da quest’oggi, che aprirà l’anno scolastico, non manderemo i nostri figli a scuola, e continueremo a farlo». I genitori degli alunni della prima media protesteranno così «perché a seguito delle varie richieste di sdoppiamento della prima media di Villagrande, sono seguite solo porte sbattute in faccia». E non si arrendono al fatto di essere considerati numeri sulla carta. «Non abbiamo ricevuto risposte né dalla nuova dirigente Rosa Sanna, né dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Francesco Feliziani. Se proprio dobbiamo essere considerati numeri allora perché non conteggiamo il numero di studenti che vengono accorpati durante le assenze dei professori? È risaputo che, se l’assenza non supera i 15 giorni consecutivi, non si possono nominare supplenti quindi la classe prima, solo in quel caso, verrà divisa, ma tra seconda e terza media, aumentandone il numero di 14 unità. E le altre classi sono già numerose». Senza considerare i problemi che si verrebbero a creare nei giorni in cui dei professori, che hanno diritto alla 104, mancheranno. «Ci hanno preso in giro per cinque anni di elementari – proseguono i genitori – con la storia del “potenziamento”. Si parla tanto di sicurezza degli edifici scolastici, ma quando si chiede concretezza tutti si attengono a ciò che dice la legge senza considerare il caso concreto. Non possiamo mandare i nostri figli a scuola a queste condizioni». (l.cu.)
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