Ottana, grande festa per il beato “Predu”
di Federico Sedda
Appuntamento per i fedeli al parco di monte Urrò dove si trova il santuario di Pietro Messalenis
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OTTANA. Solenne festa campestre domani, a Ottana, in onore del beato Pietro Messalenis: un monaco dell’ordine dei camaldolesi, nato a Ottana nel 1375 e morto il 20 dicembre del 1453 nel monastero di san Michele, nell’isola di Murano, sulla laguna di Venezia. Il religioso, che fu ordinato sacerdote il 29 marzo del 1400, morì in fama di santità per la sua vita umile, ritirata e di preghiera. I festeggiamenti, come ogni anno, si terranno nel parco comunale di monte Urrò, una vasta area collinare rimessa a nuovo dal Comune che domina la parte occidentale del territorio del paese. Qui, da una ventina d’anni, la terza domenica di settembre, si celebra la festa religiosa in onore del beato Pietro Messalenis, conosciuto anche come il san Pietro della Sardegna. Il culto del beato “Predu”, figlio di Nicolò Messalenis, a riprova, anche nel nome paterno, delle sue origini ottanesi (la chiesa parrocchiale è dedicata a san Nicola), è stato ripreso a Ottana alla fine degli anni Novanta, quando, a monte Urrò, con l’opera e il contributo di decine di volontari della parrocchia e della comunità sociale, venne costruita una chiesetta campestre dedicata al monaco camaldolese. Qualche anno dopo, sempre nel parco, grazie all’impulso del parroco, don Sebastiano Corrias, venne sistemata una statua in bronzo alta più di due metri che rappresenta il Cristo che, dalla croce, abbraccia il beato Messalenis. Negli anni successivi, l’amministrazione comunale ha trasformato il parco in un luogo dove trascorrere il tempo libero, dotando l’area di infrastrutture, di servizi e di nuovi spazi verdi. Intorno al nome del beato ottanese e al santuario a lui dedicato si è aggregata una comunità intera che, ogni anno, con un apposito comitato, organizza nel parco i festeggiamenti civili e religiosi che godono del patrocinio e del contributo economico del Comune. La processione, scortata dai cavalieri, partirà alle 11 dalla piazza della chiesa di san Nicola per arrivare, intorno alle 11.30, al parco di monte Urrò, lungo un percorso di un paio di chilometri. Alle 11.45, il parroco celebrerà la messa solenne nella piccola chiesa campestre. Seguirà l’invito offerto a tutti i partecipanti dal comitato santu Predu. Alle 13.30 è previsto il pranzo comunitario. Nel pomeriggio sono previsti giochi, animazione e balli sardi con suonatori locali. L’obiettivo della festa, grazie al coinvolgimento popolare, è quello di trasformare il parco pubblico di monte Urrò in un centro di culto e di incontro comunitario. Il tutto nel nome del beato Pietro Messalenis da Ottana, il san Pietro di Sardegna.
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