Arbatax, un delfino gioca tra le barche
di Lamberto Cugudda
ARBATAX. Un delfino che gioca fra le imbarcazioni e fa continue e voluzioni: lo si può ammirare quasi ogni giorno, poco prima che arrivi la sera, nelle acque interne della darsena e cantieristica, di...
2 MINUTI DI LETTURA
ARBATAX. Un delfino che gioca fra le imbarcazioni e fa continue e voluzioni: lo si può ammirare quasi ogni giorno, poco prima che arrivi la sera, nelle acque interne della darsena e cantieristica, di fronte alla Marina Turismar (porto turistico) e i moli del Circolo nautico Arbatax. La foto (scattata alle ore 18.25 di venerdì) lo mostra proprio mentre gioca tranquillamente a pochi metri dalle imbarcazioni ormeggiate.
Per la frazione rivierasca costiera tutto questo non rappresenta di certo una novità, anche se la presenza del delfino è oramai risaputa anche a livello di gruppi di vacanzieri. Pochi mesi fa, mentre rientravano da una battuta di pesca, due giovani di Tortolì, a non più di 150 metri dagli Scogli Rossi di Arbatax, si imbatterono in una balena di una quindicina di metri che “navigava” tranquillamente, senza il minimo problema per la presenza di altri natanti. Nel pomeriggio del 17 dicembre dello scorso anno, nella spiaggetta della Cartiera ( la prima dlela zona della Capannina, in riva di ponente ad Arbatax) venne trovato spiaggiato un grosso squalo di circa 3 metri di lunghezza e oltre mezza tonnellata di peso, privo della pinna dorsale. Si disse che poteva trattarsi di uno squalo capopiatto – che può mangiare altri squali, razze, chimere, gamberi, granchi, seppie, carogne di pesci d addirittura foche – mentre per dei pescatori poteva essere uno squalo smeriglio, anche questo molto vorace.
Per la frazione rivierasca costiera tutto questo non rappresenta di certo una novità, anche se la presenza del delfino è oramai risaputa anche a livello di gruppi di vacanzieri. Pochi mesi fa, mentre rientravano da una battuta di pesca, due giovani di Tortolì, a non più di 150 metri dagli Scogli Rossi di Arbatax, si imbatterono in una balena di una quindicina di metri che “navigava” tranquillamente, senza il minimo problema per la presenza di altri natanti. Nel pomeriggio del 17 dicembre dello scorso anno, nella spiaggetta della Cartiera ( la prima dlela zona della Capannina, in riva di ponente ad Arbatax) venne trovato spiaggiato un grosso squalo di circa 3 metri di lunghezza e oltre mezza tonnellata di peso, privo della pinna dorsale. Si disse che poteva trattarsi di uno squalo capopiatto – che può mangiare altri squali, razze, chimere, gamberi, granchi, seppie, carogne di pesci d addirittura foche – mentre per dei pescatori poteva essere uno squalo smeriglio, anche questo molto vorace.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google