La Nuova Sardegna

Nuoro

Asili, scoppia la protesta per i turni ridotti

I genitori: «Abbiamo pagato per il servizio prolungato». Il Comune: «Sarà un disagio temporaneo»

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NUORO. Dopo giorni di malumori più o meno nascosti, telefonate accese, tam tam tra le mamme e i papà arrabbiati, e di messaggi disperati, ieri pomeriggio la protesta è approdata in Comune in modo ufficiale: «Vogliamo ricevere il servizio per il quale abbiamo pagato – hanno spiegato un gruppo di genitori all’assessore comunale competente per gli asili, Valeria Romagna – siamo costretti a ritirare i nostri figli alle 13.30, quando invece abbiamo pagato perché restino all’asilo fino alle 15.30. Ci era stato detto che l’orario ridotto sarebbe stato solo temporaneo, e limitato alla prima settimana di avviamento a scuola, ma poi, con il passare del tempo, si è prolungato un po’ troppo. Siamo già alla terza settimana di apertura degli asili e ancora, le famiglie che hanno chiesto e pagato per quel servizio, sono costrette a ritirare i loro bimbi alle 13.30. Con tutti i disagi che ne conseguono, perché tutti quanti lavoriamo e dobbiamo chiedere permessi o aiuto ai familiari».

Sono davvero esasperati, dunque, molti dei genitori dei bimbi che frequentano i tre asili nido comunali. Era da settimane, del resto, che tempestavano di telefonate gli uffici comunali competenti per capire come mai negli asili non si rispettasse, per chi l’aveva chiesta, il ritiro dei piccoli alle 15.30. E alla fine, dopo tante telefonate, a qualcuno era stato riferito che la spiegazione, in realtà, era molto semplice: non c’era personale sufficiente per coprire anche quelle ore in più, del turno prolungato. «Ma noi abbiamo pagato comunque per avere quel servizio – hanno fatto notare, anche ieri in Comune, le mamme e i papà che protestavano – e c’è una differenza di circa 40 euro, non parliamo mica di poco. Ma al di là di tutto, in ogni caso, a noi famiglie non avere quel turno ci sta creando un mucchio di disagi. Perché quasi tutti lavoriamo mattina e sera e non possiamo sempre usufruire di permessi per ritirare i nostri figli prima di quello che avevamo preventivato. Chiediamo insomma che quel turno venga al più presto ripristinato, e che venga rimpolpato l’organico degli asili nido comunali, perché così non si può andare avanti, abbiamo già aspettato troppo tempo».

Intorno alle 17.30 di ieri, al termine dell’incontro, il gruppetto di genitori che si è recato in Comune spiega di aver ricevuto sì, qualche rassicurazione da parte dell’assessore e del dirigente competente, ma ha aggiunto anche che prima di formulare giudizi, attende di vedere se le stesse rassicurazioni si tradurranno in realtà entro breve.

«L’assessore e il dirigente – spiegano i genitori – ci hanno confermato che il turno prolungato non è ancora cominciato perché, per varie ragioni, manca il personale per garantirlo. E ci hanno anche spiegato, però, che il disagio sarà solo temporaneo perché da lunedì partirà subito la ricerca di nuovo personale. Speriamo che riescano a concludere il prima possibile». (v.g.)

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