La Nuova Sardegna

Nuoro

Testimonzos e Corte, allarme espropri

di Stefania Vatieri
Testimonzos e Corte, allarme espropri

I provvedimenti notificati a numerosi proprietari delle lottizzazioni abusive: ora si cerca di sanare le irregolarità

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NUORO. Emergenza espropri a Testimonzos ma il presidente del consorzio urbanistico “Sa cuncordia” rassicura i lottisti: «La strada è lunga ma possiamo farcela. Ma soltanto se resteremo uniti e coesi». Giovanni Murru, presidente del consorzio che unisce i lottisti delle zone periferiche cittadine di Testimonzos, Corte, Gavotele e Murichessa, non si perde d’animo e chiarisce la situazione del Consorzio dopo le accese proteste dei numerosi lottisti di Corte ai quali a fine luglio è stata recapitata un'ordinanza di esproprio dei terreni.

«Il consorzio urbanistico Sa cuncordia è stato costituito nel mese di agosto 2015 per ottemperare a quanto richiesto dal Puc di Nuoro – spiega in una dettagliata nota Giovanni Murru –. L’obiettivo era ed è quello di predisporre e realizzare il piano attuativo e di risanamento del settore sud ovest della città – sottolinea con sicurezza –. Fin da subito abbiamo cercato e ottenuto la collaborazione dell’amministrazione comunale che ci ha sostenuto nella ricerca di una soluzione condivisa che porti alla realizzazione di quanto ci viene richiesto». Per dare gambe al progetto di risanamento dell’area, infatti, fu chiesto ai proprietari di riunirsi in un consorzio, costituito due anni fa e battezzato “Sa cuncordia”, con l’obiettivo di concentrare le abitazioni in quattro borghi rurali e accollarsi tutti gli oneri di urbanizzazione. «In questo percorso ci affiancarono, oltre all'assessore Giuliano Sanna, anche dei professionisti, che ci seguono fin dalla costituzione del consorzio – aggiunge il presidente Murru –. A loro abbiamo chiesto lo studio e la soluzione di alcune grosse incongruenze e criticità presenti nel Piano urbanistico e che ancora oggi rappresentano un ostacolo alla realizzazione del piano di attuazione e di risanamento».

Scelte e indirizzi che riguardano l’intera zona e che dovranno necessariamente essere riviste. «Porteremo all’amministrazione comunale la proposta di soluzioni diverse che dovranno essere condivise dalle parti interessate: comune e proprietari dei lotti». Allo stato attuale gli aderenti al consorzio rappresentano il 38, 40 per cento di proprietari del territorio «siamo alla metà di quanto ci viene chiesto dal Puc – ribadisce il presidente di Sa Cuncordia – bisogna tenere presente che è l’unica via percorribile, e solo coesi otterremo tutti i risultati che ci siamo prefissi con la costituzione del consorzio».

Per quanto riguarda l’ordinanza comunale di interruzione di lottizzazione urbanistica recapitata a una parte di lottisti nella zona di Corte, Giovanni Murru interviene dicendo: «Possiamo solo sostenere che non è una novità. Risale infatti all’anno 1993 la prima confisca dei lotti da parte della Procura della Repubblica di Nuoro nella zona di Murichessa e gli stessi sono stati trascritti a nome del Comune di Nuoro dalla stessa Procura».

Oggi sono circa 160 i lotti interessati da questi provvedimenti di acquisizione al patrimonio comunale a seguito di una sentenza del tribunale. «Ma l’impegno dell’amministrazione comunale è quello di rimettere il possesso dei lotti agli originari proprietari che aderiranno al Consorzio» conclude Giovanni Murru. Ora bisognerà attendere.

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