Distretto del marmo pronti 7 milioni per i piani di rilancio
Il progetto è stato approvato a luglio dalla Cabina di regia I fondi finanzieranno uno dei settori trainanti della Baronia
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NUORO. Muove i primi passi il Piano di rilancio del Nuorese, un progetto nato da un’intesa istituzionale tra Regione, Comuni e Confindustria della Sardegna centrale e atteso da decenni. L’obiettivo è far ripartire l’economia di uno dei territori più colpiti dalla crisi economica di questi anni.
Tra i progetti approvati a luglio dalla Cabina di regia guidata dall’assessore agli Affari generali Filippo Spanu c’è quello proposto da Confindustria e dai comuni di Orosei e Galtellì sul distretto del marmo, uno dei settori trainanti dell’economia della Baronia. Sul piatto ci sono più di 7 milioni di euro. «Siamo molto soddisfatti – hanno detto ieri in conferenza stampa il presidente della Confindustria nuorese Roberto Bornioli e i sindaci di Galtellì e Orosei– Il settore del marmo è una delle realtà più importanti della Sardegna centrale con più di mille addetti e un fatturato di 150 milioni di euro l’anno».
Il distretto del marmo di Orosei è uno dei settori di punta del territorio, insieme all’agroalimentare e al turismo. Il marmo viene esportato dalla Baronia in tutto il mondo, soprattutto in Cina, India e Medio-Oriente. Il casinò di Mosca, ad esempio, è abbellito dai marmi di Orosei, così come il municipio di Santo Domingo. Per non parlare degli hotel extralusso e delle residenze a cinque stelle di Dubai. «A Orosei ci sono una ventina di cave attive – ha ricordato il sindaco, Nino Canzano – Agli attuali ritmi di estrazione le risorse accertate sono sufficienti per almeno un secolo. È un settore con potenzialità enormi in grado di creare nuova occupazione».
«Grazie a queste risorse gli imprenditori potranno innovare i processi di lavorazione e creare nuove attività», ha detto il sindaco di Galtellì, Giovanni Porcu. Dei 7 milioni di euro, infatti, un milione e mezzo è destinato agli ampliamenti aziendali e alle nuove attività. «È un settore in crescita, il marmo di Orosei è richiesto in tutto il mondo. Per questo siamo convinti che ci sia spazio per lo sviluppare il settore». Un’attenzione particolare è rivolta all’ambiente. «Saranno realizzate nuove discariche dove confluiranno gli scarti di lavorazione – ha spiegato il sindaco di Orosei – La tutela dell’ambiente è uno dei nostri obiettivi prioritari, anche perché il territorio vive di turismo».
Soddisfatto del risultato anche Roberto Bornioli, presidente della Confindustria della Sardegna centrale, che in più occasioni ha criticato il governo regionale. «Il piano di rilancio del Nuorese sta procedendo troppo lentamente – ha protestato più volte – Il territorio ha bisogno di risposte, al più presto».
«Il mio giudizio sull’operato della Regione è positivo – ha detto invece ieri Bornioli in conferenza stampa – Il progetto sul distretto dl marmo ne é la conferma. Arriveranno 7 milioni di euro che porteranno benefici sia agli imprenditori sia i cittadini. Due milioni di euro sono destinati a due progetti importanti: la realizzazione delle condotte idriche a Orosei e a Galtellì, nella zona industriale». Ma quando arriveranno i soldi? «Sono necessari due passaggi prima che i fondi vengano erogati. Innanzitutto la giunta regionale dovrà emanare una delibera e poi i comuni di Orosei e Galtellì dovranno firmare un accordo con la Regione». Si dovrà aspettare ancora, quindi. (g.z.)
Tra i progetti approvati a luglio dalla Cabina di regia guidata dall’assessore agli Affari generali Filippo Spanu c’è quello proposto da Confindustria e dai comuni di Orosei e Galtellì sul distretto del marmo, uno dei settori trainanti dell’economia della Baronia. Sul piatto ci sono più di 7 milioni di euro. «Siamo molto soddisfatti – hanno detto ieri in conferenza stampa il presidente della Confindustria nuorese Roberto Bornioli e i sindaci di Galtellì e Orosei– Il settore del marmo è una delle realtà più importanti della Sardegna centrale con più di mille addetti e un fatturato di 150 milioni di euro l’anno».
Il distretto del marmo di Orosei è uno dei settori di punta del territorio, insieme all’agroalimentare e al turismo. Il marmo viene esportato dalla Baronia in tutto il mondo, soprattutto in Cina, India e Medio-Oriente. Il casinò di Mosca, ad esempio, è abbellito dai marmi di Orosei, così come il municipio di Santo Domingo. Per non parlare degli hotel extralusso e delle residenze a cinque stelle di Dubai. «A Orosei ci sono una ventina di cave attive – ha ricordato il sindaco, Nino Canzano – Agli attuali ritmi di estrazione le risorse accertate sono sufficienti per almeno un secolo. È un settore con potenzialità enormi in grado di creare nuova occupazione».
«Grazie a queste risorse gli imprenditori potranno innovare i processi di lavorazione e creare nuove attività», ha detto il sindaco di Galtellì, Giovanni Porcu. Dei 7 milioni di euro, infatti, un milione e mezzo è destinato agli ampliamenti aziendali e alle nuove attività. «È un settore in crescita, il marmo di Orosei è richiesto in tutto il mondo. Per questo siamo convinti che ci sia spazio per lo sviluppare il settore». Un’attenzione particolare è rivolta all’ambiente. «Saranno realizzate nuove discariche dove confluiranno gli scarti di lavorazione – ha spiegato il sindaco di Orosei – La tutela dell’ambiente è uno dei nostri obiettivi prioritari, anche perché il territorio vive di turismo».
Soddisfatto del risultato anche Roberto Bornioli, presidente della Confindustria della Sardegna centrale, che in più occasioni ha criticato il governo regionale. «Il piano di rilancio del Nuorese sta procedendo troppo lentamente – ha protestato più volte – Il territorio ha bisogno di risposte, al più presto».
«Il mio giudizio sull’operato della Regione è positivo – ha detto invece ieri Bornioli in conferenza stampa – Il progetto sul distretto dl marmo ne é la conferma. Arriveranno 7 milioni di euro che porteranno benefici sia agli imprenditori sia i cittadini. Due milioni di euro sono destinati a due progetti importanti: la realizzazione delle condotte idriche a Orosei e a Galtellì, nella zona industriale». Ma quando arriveranno i soldi? «Sono necessari due passaggi prima che i fondi vengano erogati. Innanzitutto la giunta regionale dovrà emanare una delibera e poi i comuni di Orosei e Galtellì dovranno firmare un accordo con la Regione». Si dovrà aspettare ancora, quindi. (g.z.)
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