SORGONO
Il dirigente dell’Agrario: «I numeri restano uguali»
SORGONO. «Attualmente i numeri degli iscritti nell’istituto professionale per l’agricoltura di Sorgono sono quelli comunicati all’ufficio scolastico regionale e al ministero. Di ulteriori modifiche o...
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SORGONO. «Attualmente i numeri degli iscritti nell’istituto professionale per l’agricoltura di Sorgono sono quelli comunicati all’ufficio scolastico regionale e al ministero. Di ulteriori modifiche o iscrizioni, fuori dai termini previsti, non abbiamo notizie. Abbiamo appreso della protesta dei docenti della scuola agraria dalla stampa e su questo sono state avviate doverose verifiche. Per quanto riguarda la dirigenza scolastica i numeri sono quelli già forniti prima del 31 agosto». Romano Carta, dirigente dell’istituto di istruzione superiore F.lli Costa Azara di Sorgono, che amministra anche l’istituto professionale per l’agricoltura sorgonese, il Ragionieri A Maxia di Aritzo, l’Industriali di Sorgono e il professionale alberghiero di Desulo smorza sul nascere le questioni rivendicate dal corpo docente di Sorgono che ha chiesto l’iscrizione di alcuni studenti che avevano manifestato l’intenzione di trasferirsi presso l’agrario. Secondo i docenti una attività giusta che viene incontro ai desiderata degli studenti. Secondo l’ufficio scolastico regionale invece, istanze tardive che non sono state neppure autorizzate. La circostanza è confermata dallo stesso Carta, il quale nega di aver attribuito delle deroghe o autorizzazioni per il cambio di istituto. I numeri quindi rimangono quelli di giugno, senza che vi sia la possibilità di cambiamento. «Allo stato – spiega il dirigente scolastico – non abbiamo rilasciato alcun nulla osta per questi cambi di istituto. Invero dalle iscrizioni i numeri apparivano abbastanza chiari e sono rimasto sorpreso da quanto rivendicato dai docenti dell’agrario. Ci riserviamo gli opportuni approfondimenti per verificare la situazione, sui quali informerò senza indugio l’ufficio scolastico regionale». Una situazione che quindi dovrà essere approfondita anche per i risvolti che potrebbero esserci. «Qualora le istanze degli studenti dovessero essere accolte – conclude il dirigente scolastico – si dovranno operare una serie di valutazioni sui numeri delle scuole di Desulo ed Aritzo, le cui prime hanno avuto la possibilità di ottenere una deroga, grazie al raggiungimento dei numeri minimi di iscrizione. Ci atterremo a quanto risulterà dagli atti e poi ci muoveremo di conseguenza».
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