La Nuova Sardegna

Nuoro

Macomer, la ciclovia sarà uno degli snodi della pista da 1230 km

di Paolo Maurizio Sechi

Il nuovo centro intermodale sarà dotato di servizi per le bici Il percorso passerà nel Goceano per poi terminare a Bosa 

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MACOMER. La città sarà uno degli snodi principali della ciclovia turistica della Sardegna: una rete di di itinerari di 1230 km di pista ciclabile lungo quattro direttrici di collegamento con i principali porti e aeroporti dell’isola. Considerata la centralità geografica, il capoluogo del Marghine è stato inserito nel progetto regionale che prevede la direttrice dorsale da Ozieri passando per il Goceano per arrivare in località Iscra in territorio di Illorai (Cantoniera Tirso) e proseguire nella statale 129 fino ad arrivare a Macomer e terminare a Bosa per un totale di 164 km.

La direttrice trasversale dalla costa orientale a quella occidentale prevede ancora un percorso che attraversa le zone interne della Sardegna centrale questa volta da Dorgali a Macomer attraverso Nuoro per 70 km e quindi la possibilità di raggiungere il mare nel tratto di ciclovia per Bosa. Si tratta di itinerari che permetteranno di scoprire bellezze meno conosciute delle zone interne e di alto valore naturalistico e connettonoi circuiti extraurbani con quelli urbanicentri urbani con numerosi elementi di interesse storico, archeologico e architettonico. La bicicletta è una delle forme di trasporto più sostenibile, economica e salutare e il cicloturismo negli ultimi anni ha avuto un incremento esponenziale anche nella nostra isola. Il progetto regionale delle ciclovia avrà sicuramente una ricaduta economica importante soprattutto per le zone interne se si considera che il turismo nell'isola è stagionalizzato e confinato quasi esclusivamente sulle coste e potrebbe quindi dare un impulso significativo anche nei mesi di spalla. Per Macomer e il territorio, ricchissimo di nuraghi e importanti siti archeologici oltre alle bellezze naturalistiche, potrebbe essere un sistema per incrementare i servizi turistici e una boccata di ossigeno per tutte le strutture ricettive.

Le due direttive che interessano il centro Sardegna avranno una sede propria per il quaranta per cento del percorso e un'altro cinquanta per cento si sviluppa su strade locali urbane o arginali e vicinali con bassi livelli di traffico veicolare e solo una piccola parte prevede la percorrenza di strade statali, tutte declassabili con velocità massima di 50 km /h.

Inoltre è caratterizzata da un’altimetria confortevole in quanto la maggior parte del suo sviluppo ha una pendenza inferiore al tre per cento affrontabile anche da ciclisti non esperti o allenati. Avrà una larghezza minima che oscilla tra un metro e mezzo nei tratti monodirezionali e oltre due metri nei tratti a doppio senso. Importante per Macomer sarà il nuovo centro intermodale dove i cicloturisti avranno la possibilità di utilizzare sia il treno, ferrovia dello Stato e Arst, e autobus che l'Arst dovrebbe dotare di rastrelliere per il trasporto delle biciclette.



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