Omicidio dei fidanzati di irgoli
Ricorso alla Corte di giustizia
Antonino Rossi, avvocato di Dessena: «È una condanna ingiusta»
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OROSEI. Ricorrerà alla Corte di Giustizia europea per violazione dei principi del giusto processo e del ragionevole dubbio circa la colpevolezza del suo assistito, l’avvocato Antonino Rossi, difensore di Andrea Dessena, il giovane di Orosei condannato definitivamente all’ergastolo per l’omicidio dei due fidanzati di Irgoli, Mario Mulas e Sara Cherchi. Il legale esprime «stupore, sconcerto ed enorme delusione per l’esito del processo in cassazione. Ritengo infatti – dice il legale – che un gravissimo errore giudiziario sia stato consumato con la condanna di un innocente alla pena massima prevista. Ovviamente dovrò aspettare le motivazioni, ma mi stupisco dell’evidente contrasto fra la sentenza resa mercoledì scorso e quella della Corte di Cassazione I Sezione che annullando le precedenti condanne aveva giudicato “obiettivamente equivoci” e “caratterizzati da evidenti incongruità” una serie di indizi che sono stati riproposti nella sentenza di Cagliari nell’appello bis, così come sono state ignorate le sentenze di assoluzione definitiva per gli episodi degli incendi delle auto che la sentenza di Cagliari, ha ancora una volta, posto come movente del duplice omicidio». In ogni caso il difensore si riserva ogni altra iniziativa che sarà definita nei prossimi giorni.
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