Attentato all’isola ecologica è caccia agli incendiari
di Nino Muggianu
Dorgali, la ditta che si occupa dei rifiuti è in scadenza: un raid “misterioso” Pulloni: «Mai avuto problemi in passato. Dal 1° ottobre arriva un’altra impresa»
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DORGALI. Gli ultimi focolai, in uno dei compattatori ormai fermo da tempo, si sono spenti definitivamente a metà mattinata di domenica. Non si è spento invece il clamore sull’attentato incendiario ai danni della ditta che svolge la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade nei due centri abitati di Dorgali e Cala Gonone. Gli incendiari hanno agito quasi in tranquillità. Il recinto del parco macchine si trova nella periferia del paese lungo la strada che porta verso Cala Gonone e l’Ogliastra.
L’allarme era stato lanciato da qualche passante, attorno alle 4,30. Il tempo di arrivare e immediatamente i vigili del fuoco hanno iniziato il lavoro di spegnimento per diverse ore fino alla bonifica del posto attorno alle 8,30.
Un atto inusuale a Dorgali dove un attentato di questa portata non si ricorda a memoria d’uomo. Diversi episodi di criminalità, ma mai un atto simile, tanto che in molti sono propensi a pensare che l’autore o gli autori dell’atto criminoso siano arrivati da fuori. Sorpreso e sgomento da quanto successo, Antonio Pulloni uno dei responsabili locali della ditta Energetica Ambiente che ha sede a Milano. «Non siamo autorizzati a rilasciare dichiarazioni ma quanto è successo ci lascia sgomenti e siamo davvero sconfortati. Sicuramente – ha aggiunto – nulla lasciava presagire che potesse succedere un fatto di questa gravità anche perché fra una settimana questa ditta lascia l’incarico e arriva la nuova impresa. Ci dispiace sia per il danno che per la comunità di Dorgali che inevitabilmente subirà dei disservizi. In passato non è mai successo nulla di grave se non qualche furto di gasolio o qualche atto vandalico, ma niente di più. Non siamo abituati nè come ditta nè tanto meno come comunità a vivere situazioni di quasto tipo».
Ieri pomeriggio era in programma un incontro in comune, già fissato da tempo, con la ditta che va via e quella nuova che deve insediarsi il primo giorno del mese prossimo. Per loro il benvenuto non è certo dei migliori. Nessun problema per gli operai che passano automaticamente da una ditta all’altra. La nuova impresa infatti, come da contratto, dovrebbe riconfermare i 17 posti di lavoro, 15 operai più due impiegati, più i tre stagionali che ogni estate si aggiungono ai loro colleghi.
Intanto lunedì la raccolta porta a porta si è svolta regolarmente grazie all’impegno degli operai che si sono prodigati per limitare il più possibile i disservizi ai cittadini.
Intanto le indagini dei carabinieri della stazione di Dorgali coordinati dalla Compagnia di Siniscola proseguono a trecentosessant gradi per cercare di individuare i responsabili e i mandanti del grave attentato incendiario che ha lasciato tutti di stucco.
L’allarme era stato lanciato da qualche passante, attorno alle 4,30. Il tempo di arrivare e immediatamente i vigili del fuoco hanno iniziato il lavoro di spegnimento per diverse ore fino alla bonifica del posto attorno alle 8,30.
Un atto inusuale a Dorgali dove un attentato di questa portata non si ricorda a memoria d’uomo. Diversi episodi di criminalità, ma mai un atto simile, tanto che in molti sono propensi a pensare che l’autore o gli autori dell’atto criminoso siano arrivati da fuori. Sorpreso e sgomento da quanto successo, Antonio Pulloni uno dei responsabili locali della ditta Energetica Ambiente che ha sede a Milano. «Non siamo autorizzati a rilasciare dichiarazioni ma quanto è successo ci lascia sgomenti e siamo davvero sconfortati. Sicuramente – ha aggiunto – nulla lasciava presagire che potesse succedere un fatto di questa gravità anche perché fra una settimana questa ditta lascia l’incarico e arriva la nuova impresa. Ci dispiace sia per il danno che per la comunità di Dorgali che inevitabilmente subirà dei disservizi. In passato non è mai successo nulla di grave se non qualche furto di gasolio o qualche atto vandalico, ma niente di più. Non siamo abituati nè come ditta nè tanto meno come comunità a vivere situazioni di quasto tipo».
Ieri pomeriggio era in programma un incontro in comune, già fissato da tempo, con la ditta che va via e quella nuova che deve insediarsi il primo giorno del mese prossimo. Per loro il benvenuto non è certo dei migliori. Nessun problema per gli operai che passano automaticamente da una ditta all’altra. La nuova impresa infatti, come da contratto, dovrebbe riconfermare i 17 posti di lavoro, 15 operai più due impiegati, più i tre stagionali che ogni estate si aggiungono ai loro colleghi.
Intanto lunedì la raccolta porta a porta si è svolta regolarmente grazie all’impegno degli operai che si sono prodigati per limitare il più possibile i disservizi ai cittadini.
Intanto le indagini dei carabinieri della stazione di Dorgali coordinati dalla Compagnia di Siniscola proseguono a trecentosessant gradi per cercare di individuare i responsabili e i mandanti del grave attentato incendiario che ha lasciato tutti di stucco.
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