Macomer
Concorso letterario, studentessa premiata
MACOMER. Miriam ha il suo modo di interagire con le persone e l'ambiente esterno: la scrittura. Con un suo racconto “Figli donati dal mare” ha superato le selezioni arrivando tra i finalisti della...
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MACOMER. Miriam ha il suo modo di interagire con le persone e l'ambiente esterno: la scrittura. Con un suo racconto “Figli donati dal mare” ha superato le selezioni arrivando tra i finalisti della XXIII edizione del concorso letterario nazionale “Premio Energheia” di Matera. Miriam Porcu, studentessa autistica, ha 15 anni e frequenta la classe 2 F del corso di Scienze Umane del Liceo Galileo Galilei e nonostante il suo disturbo caratterizzato dalla compromissione dell’interazione sociale ha avuto modo di produrre il suo racconto ed esprimere i suoi pensieri, frutto dell'impegno e della creatività che le hanno permesso, benché non abbia vinto, di classificarsi tra le otto finaliste del prestigioso concorso letterario nazionale nella sezione riservata ai giovani dai 15 ai 21 anni.
Sicuramente, malgrado la grave forma di autismo, la giovanissima “autrice speciale” frequenta un ambiente-classe tranquillo e sereno con gli stimoli giusti e un'intesa particolare con gli insegnati, compresa l'importante figura del docente di sostegno. Grande la soddisfazione per il risultato ottenuto da Miriam per i genitori, per tutto il Liceo Galilei, la Dirigente Gavina Cappai e i docenti. Il racconto “Figli donati dal mare”, come quello degli altri finalisti, sarà pubblicato nell'antologia del concorso letterario “Energheia”.
Oltre Miriam Porcu, tra le otto finaliste e uniche sarde nel concorso e non solo nella sezione giovani anche la studentessa nuorese Nadia Calvisi con il racconto “Voglio un cielo sulla mia testa” che frequenta il Liceo Ginnasio “Giorgio Asproni”, il più antico istituto superiore del capoluogo. (p.m.s.)
Sicuramente, malgrado la grave forma di autismo, la giovanissima “autrice speciale” frequenta un ambiente-classe tranquillo e sereno con gli stimoli giusti e un'intesa particolare con gli insegnati, compresa l'importante figura del docente di sostegno. Grande la soddisfazione per il risultato ottenuto da Miriam per i genitori, per tutto il Liceo Galilei, la Dirigente Gavina Cappai e i docenti. Il racconto “Figli donati dal mare”, come quello degli altri finalisti, sarà pubblicato nell'antologia del concorso letterario “Energheia”.
Oltre Miriam Porcu, tra le otto finaliste e uniche sarde nel concorso e non solo nella sezione giovani anche la studentessa nuorese Nadia Calvisi con il racconto “Voglio un cielo sulla mia testa” che frequenta il Liceo Ginnasio “Giorgio Asproni”, il più antico istituto superiore del capoluogo. (p.m.s.)
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