dorgali
Tartaruga di nuovo in libertà
di Nino Muggianu
Oggi a Cala Cartoe la caretta caretta “Lula” riprenderà a nuotare
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DORGALi. Oggi alle 11,30 il Centro di recupero delle tartarughe marine e dei cetacei del Sinis (CReS) effettuerà, in collaborazione con l’Acquario di Cala Gonone, nell’ambito delle attività della Rete regionale per la conservazione della fauna marina, la liberazione di un esemplare di tartaruga marina della specie Caretta caretta.
Il rilascio della tartaruga, ribattezzata “Luna” perché recuperata nei pressi di Cala Luna, avverrà dalla spiaggia di Cala Cartoe. L’esemplare era stato soccorso il 14 febbraio scorso da un pescatore professionista, che lo aveva notato in difficoltà a circa mezzo miglio di distanza dalla costa con un filaccione di nylon e con l’amo che uscivano dalla bocca ed aveva allertato i responsabili dell’Acquario di Cala Gonone. L’animale è stato poi preso in consegna dal delegato dell’ufficio locale marittimo di Cala Gonone della Capitaneria di porto, che ha richiesto l’intervento del Cres al fine di recuperare la tartaruga e trasportarla presso la sua base operativa di Oristano per i controlli veterinari e la riabilitazione. Alla liberazione parteciperanno anche l’amministrazione comunale di Dorgali, i rappresentanti dell’ufficio locale marittimo di Cala Gonone della Capitaneria di Porto, il Corpo forestale di vigilanza ambientale, che forniranno supporto operativo dalla spiaggia ed eventualmente dal mare con i propri mezzi nautici.
L’Acquario di Cala Gonone, per primo in Italia, ha aderito alla campagna dell’Unione Europea World aquariums against marine litter, nata con l’obbiettivo di affrontare in modo concreto e organico, anche a livello politico, il grave problema della presenza di rifiuti in mare, fra le prime cause di estinzione della specie Caretta caretta.
Il rilascio della tartaruga, ribattezzata “Luna” perché recuperata nei pressi di Cala Luna, avverrà dalla spiaggia di Cala Cartoe. L’esemplare era stato soccorso il 14 febbraio scorso da un pescatore professionista, che lo aveva notato in difficoltà a circa mezzo miglio di distanza dalla costa con un filaccione di nylon e con l’amo che uscivano dalla bocca ed aveva allertato i responsabili dell’Acquario di Cala Gonone. L’animale è stato poi preso in consegna dal delegato dell’ufficio locale marittimo di Cala Gonone della Capitaneria di porto, che ha richiesto l’intervento del Cres al fine di recuperare la tartaruga e trasportarla presso la sua base operativa di Oristano per i controlli veterinari e la riabilitazione. Alla liberazione parteciperanno anche l’amministrazione comunale di Dorgali, i rappresentanti dell’ufficio locale marittimo di Cala Gonone della Capitaneria di Porto, il Corpo forestale di vigilanza ambientale, che forniranno supporto operativo dalla spiaggia ed eventualmente dal mare con i propri mezzi nautici.
L’Acquario di Cala Gonone, per primo in Italia, ha aderito alla campagna dell’Unione Europea World aquariums against marine litter, nata con l’obbiettivo di affrontare in modo concreto e organico, anche a livello politico, il grave problema della presenza di rifiuti in mare, fra le prime cause di estinzione della specie Caretta caretta.
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