Posada, cittadella scolastica: c’è l’ok per il preliminare
di Sergio Secci
Il Comune comparteciperà alla realizzazione dell’opera A fronte di 4,5 milioni, graveranno sull’ente 450mila euro
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POSADA. Prosegue l’iter per la realizzazione della cittadella scolastica che prenderà il posto delle scuole elementari in via Mereu. Nei giorni scorsi, la giunta municipale ha approvato il documento preliminare alla progettazione redatto dall’ingegnere Giovanni Deriu e sancito la compartecipazione del Comune alla spesa complessiva per realizzare l’opera.
A fronte dei 4,5 milioni di euro previsti per completare i lavori, 450 mila euro graveranno infatti sulle casse comunali mentre la parte maggiore, sarà a carico della Regione Sardegna.
Il cronoprogramma dell’iter per dotare il paese di una struttura che non ha eguali in zona, è stato illustrato nei giorni scorsi dal sindaco al nuovo direttore scolastico nel corso di un incontro con genitori e docenti che si è svolto nell’aula consiliare per discutere di alcune problematiche scolastiche.
Nei prossimi mesi, sarà presentato il progetto che dovrà essere approvato prima di are il via ai lavori alla fine del 2018. I lavori, dovranno invece concludersi entro il 2020.
Si prevede la demolizione della struttura scolastica esistente, un opera realizzata negli anni ottanta poco funzionale non sufficiente ad accogliere tutti gli studenti del paese e la nuova realizzazione delle scuole primaria e secondaria di primo grado, nonché della palestra scolastica. In progetto anche l’adeguamento della struttura esistente dell’auditorium all’interno del campus scolastico e la realizzazione di nuovi locali da adibire a biblioteca ed attività laboratoriali.
Un progetto cercato da tempo ma che è nato ufficialmente nel febbraio 2015 quando al giunta municipale, aveva deliberato l’adesione al progetto Iscol@ approvando la ricognizione svolta dall’ufficio tecnico relativa al fabbisogno degli interventi di edilizia scolastica.
La Regione all’interno del piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@, ha quindi preso atto del fabbisogno del comune inserendolo nel programma operativo 2017 di edilizia scolastica.
A fronte dei 4,5 milioni di euro previsti per completare i lavori, 450 mila euro graveranno infatti sulle casse comunali mentre la parte maggiore, sarà a carico della Regione Sardegna.
Il cronoprogramma dell’iter per dotare il paese di una struttura che non ha eguali in zona, è stato illustrato nei giorni scorsi dal sindaco al nuovo direttore scolastico nel corso di un incontro con genitori e docenti che si è svolto nell’aula consiliare per discutere di alcune problematiche scolastiche.
Nei prossimi mesi, sarà presentato il progetto che dovrà essere approvato prima di are il via ai lavori alla fine del 2018. I lavori, dovranno invece concludersi entro il 2020.
Si prevede la demolizione della struttura scolastica esistente, un opera realizzata negli anni ottanta poco funzionale non sufficiente ad accogliere tutti gli studenti del paese e la nuova realizzazione delle scuole primaria e secondaria di primo grado, nonché della palestra scolastica. In progetto anche l’adeguamento della struttura esistente dell’auditorium all’interno del campus scolastico e la realizzazione di nuovi locali da adibire a biblioteca ed attività laboratoriali.
Un progetto cercato da tempo ma che è nato ufficialmente nel febbraio 2015 quando al giunta municipale, aveva deliberato l’adesione al progetto Iscol@ approvando la ricognizione svolta dall’ufficio tecnico relativa al fabbisogno degli interventi di edilizia scolastica.
La Regione all’interno del piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@, ha quindi preso atto del fabbisogno del comune inserendolo nel programma operativo 2017 di edilizia scolastica.
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