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Tutti i fedales restaurano una casa avuta in donazione

Tutti i fedales restaurano una casa avuta in donazione

SINISCOLA. Una sede per comitati, priorati, leve e pellegrini. Un vecchio rudere diventerà presto un accogliente casetta grazie alla donazione di una donna e al paziente e sapiente lavoro di...

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SINISCOLA. Una sede per comitati, priorati, leve e pellegrini. Un vecchio rudere diventerà presto un accogliente casetta grazie alla donazione di una donna e al paziente e sapiente lavoro di tantissimi uomini e donne siniscolesi. Un esperienza che inizia cinque anni fa quando alla Leva del 1966 viene affidato il compito di raccogliere i fondi per la festa della Madonna delle Grazie. Serate di giochi, balli, cucina tradizionale, tante iniziative per organizzare per la 235° festa in onore della Madonna. «A me è stato affidato il compito di rappresentarla – dice l’ex presidente Anna Sannia – ed ho accettato con piacere l’incarico, Dopo le prime riunioni, Luisa Piras chiede di poterci parlare e mi racconta di un suo desiderio: da tempo aveva deciso di donare alla Parrocchia una sua casetta, o meglio i ruderi che si affacciano su Piazza delle Grazie. «Voleva – spiega Anna – che questa casetta venisse sistemata e messa a disposizione di tutti coloro che in futuro si sarebbero occupati della festa delle Grazie. Valutammo le cose, preoccupati di dover gestire una situazione che non si sarebbe risolta certo a breve ma poi si decise di dare inizio a quest’opera, senza sapere fino a che punto saremmo potuti arrivare». Dopo aver consultato il nuovo parroco don Salvatore Orunesu che proprio quell’anno sostituiva don Vedele, Alessandro Fadda, anche lui della leva, si assunse l’incarico di progettare e seguire gratis i lavori. Perfezionata la donazione dal notaio, il progetto percorre l’iter dei regolamenti edilizi e, finalmente nel novembre 2016 si inizia a demolire la vecchia bicocca. «In cassa avevamo poco più di 11mila euro assieme ad altri 2mila euro della leva 69, e li destinammo per intero ai lavori – spiega Anna – La leva del 1968 si fa carico delle spese dei muratori per altri 8mila e 500 euro, quelli del 65 ci danno 300 euro rimasti in cassa e i fedales del 1970 ci aiutano a finire il tetto, gli intonaci esterni e gli infissi, per altri 12mila euro». Si arriva così al settembre di quest’anno e a nome della mia leva dico che adesso è arrivato il momento di lasciare che altri completino l’opera. Siamo orgogliosi di quello che siamo riusciti a fare contenti di avere avuto piena collaborazione da parte delle leve del 65/68/69 e 70, senza di loro non avremo potuto raggiungere questo risultato. Ad oggi infatti tetto, intonaco, tinteggiatura, e infissi esterni sono finiti, resta da completare l’interno e questo, è il compito che affidiamo alla leva del 1971 che quest’anno organizza la festa delle Grazie e a quelle che verranno. Ringraziamo di cuore la signorina Luisa per la donazione – conclude Anna – don Salvatore per la sua preziosa collaborazione e le leve che ci hanno aiutato con i loro contributi ma anche le prossime che, pian piano concluderanno ciò che noi abbiamo iniziato, con la speranza che la casetta possa essere al servizio dei siniscolesi, così come Luisa desidera».

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