Orani, Croce Verde a rischio per mancanza di volontari
di Michela Columbu
Il presidente dell’associazione Andrea Mureddu lancia un appello ai cittadini «Per questo importante servizio occorre l’impegno di tutto del paese»
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ORANI. È una delle associazioni più longeve di Orani e da quando è nata, nel dicembre del 1983 ha svolto il suo servizio in maniera costante e puntuale, garantendo assistenza 365 giorni l’anno. Una realtà importante nel paese ai piedi di Monte Gonare, cresciuta con il tempo e che ha ampliato nel corso degli anni le sue attività. Ora però la Croce Verde soffre per la mancanza di volontari e rischia di dover sospendere i suoi servizi. A lanciare l’allarme è il presidente Andrea Mureddu, che attraverso la pagina facebook dell’associazione ha diffuso un avviso informativo: per grave carenza di volontari è impossibile garantire tutti i servizi. Nell’avviso si paventa una possibile chiusura dell’associazione e quindi la perdita dei servizi legati all’ambulanza: 118, accompagnamento a visite ospedaliere e supporto nelle manifestazioni, la possibilità inoltre di poter ospitare ragazzi del Servizio civile o di essere il luogo per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità nel caso dello sconto di pena. Si perderà inoltre il supporto alla protezione civile e la possibilità di svolgimento di tirocini per tantissimi giovani. Sarebbe un danno irreparabile insomma per il tessuto sociale che soffrirebbe per la mancanza di un servizio fondamentale. L’appello quindi è per tutti gli oranesi, chiamati in causa uno per uno per rinfoltire il gruppo e garantire a tutta la comunità l’assistenza. «Oggi abbiamo una settantina di tesserati – spiega Mureddu – ma alla fine nell’impegno quotidiano siamo sempre i soliti. Fortunatamente abbiamo i ragazzi del Servizio civile, sei giovani che ogni giorno vengono in sede. Una presenza importante la loro, ma che purtroppo non basta. Anche perché ora saranno sostituiti dal nuovo gruppo, e avranno bisogno di qualche mese di formazione».
La Croce Verde oranese è un presidio fondamentale anche per i paesi di Oniferi e Sarule. Nei tre paesi ogni anno vengono fatti una media di 70/80 interventi di 118 e sui 250/300 accompagnamenti. Una garanzia per il trasporto a Nuoro di numerosi anziani, sia per quelli della casa di riposo di Orani, che per tutta la popolazione, ma anche molte volte per i dializzati. Insomma, se non ci sarà la mobilitazione richiesta, all’orizzonte appare sempre più possibile la chiusura. «Con l’avviso mandato via facebook ho notato che c’è stato un certo interessamento – spiega ancora Mureddu – ora speriamo che questa attenzione si trasformi in impegno concreto. Tutti sanno dell’importanza del servizio e della celerità dell’intervento». Anche il sindaco Antonio Fadda si è unita all’appello: «Rrivolgiamo un sentito invito alla popolazione al fine di stimolare l’adesione di nuovi iscritti al sodalizio».
La Croce Verde oranese è un presidio fondamentale anche per i paesi di Oniferi e Sarule. Nei tre paesi ogni anno vengono fatti una media di 70/80 interventi di 118 e sui 250/300 accompagnamenti. Una garanzia per il trasporto a Nuoro di numerosi anziani, sia per quelli della casa di riposo di Orani, che per tutta la popolazione, ma anche molte volte per i dializzati. Insomma, se non ci sarà la mobilitazione richiesta, all’orizzonte appare sempre più possibile la chiusura. «Con l’avviso mandato via facebook ho notato che c’è stato un certo interessamento – spiega ancora Mureddu – ora speriamo che questa attenzione si trasformi in impegno concreto. Tutti sanno dell’importanza del servizio e della celerità dell’intervento». Anche il sindaco Antonio Fadda si è unita all’appello: «Rrivolgiamo un sentito invito alla popolazione al fine di stimolare l’adesione di nuovi iscritti al sodalizio».
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