siniscola
Festa delle Grazie all’insegna della poesia
di Mauro Piredda
SINISCOLA. Esordio della 240ma Festa delle Grazie all’insegna della poesia improvvisata. La gara di ieri tra Giuseppe Porcu, Dionigi Bitti e Bruno Agus ha rinsaldato la dialettica poetica tra gli...
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SINISCOLA. Esordio della 240ma Festa delle Grazie all’insegna della poesia improvvisata. La gara di ieri tra Giuseppe Porcu, Dionigi Bitti e Bruno Agus ha rinsaldato la dialettica poetica tra gli appassionati della cultura orale sarda e gli aedi che sul palco si sfidano a colpi di otadas, duinas, batorinas e sonetos. Ma la giornata “a bolu” è iniziata già dal mattino con gli incontri dei poeti nelle scuole “Cottone” e “Bernardini”. Porcu e Bitti, grazie alla collaborazione della Leva 71 con il corpo docente dei due istituti, hanno interloquito con i ragazzi delle quinte classi coinvolgendoli in ogni passaggio della loro “lectio”. Nei locali di via Gramsci prima e in quelli di Sa Sedda successivamente, i due improvvisatori hanno mostrato a ragazzi e insegnanti la magia dell’arte poetica attraverso la costruzione partecipata del verso, la divulgazione di una serie di aneddoti storici e linguistici e la dimostrazione di alcune esecuzioni. In entrambe le scuole i ragazzi hanno accolto gli artisti con un loro elaborato. Sulla lavagna del plesso di via Gramsci, un’ottava (“Ben’ènnitos poetas de Sardigna / a s’iscola bramosa ‘e connoschèntzia” i primi due versi) ha aperto il laboratorio nel quale i piccoli “dischentes” si sono cimentati nella ricerca delle rime. Stesso approccio a Sa Sedda, dove è stata presentata una quartina infarcita di “petardos”, “pistoleddas” e “nizoleddas”. La costruzione partecipata del verso si è concretizzata nella stesura di una serie di “duinas serradas”. In questa fase Porcu e Bitti hanno spronato i ragazzi a cantare gli endecasillabi con il duplice obiettivo di allenarli a “su tràgiu” e di produrre un ritmo capace di realizzare una frase metricata senza dover ricorrere alla conta delle sillabe. Le parti cantate dai ragazzi, così come le esecuzioni delle ottave dei poeti, sono state accompagnate dal tenore Montalbo. Porcu e Bitti hanno inoltre voluto spiegare i meccanismi della gara poetica invitando i ragazzi al coinvolgimento dei genitori. Intervenuto anche Bruno Agus sul tema della salvaguardia della lingua sarda. Questi i temi sottoposti agli imporvvisatori dagli alunni: "iscolaru e mastru" nella scuola “Cottone”; “mare e montes” nella “Bernardini”.
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